La Storia di Magic The Gathering: Quattordicesima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Quattordicesima Parte

La morte di un pericoloso rivale

Il planeswalker rivelò la sua vera identità a tutti quelli che erano sotto la sua cura e rinnovò la sua promessa di scacciare i Phyrexiani da Tolaria. Ma per 
poter creare un’arma più potente di quelle di Kerrick, Urza doveva lasciare Dominaria per trovare artefatti in grado di contrastare l’imminente invasione di 
Phyrexia. Questi artefatti,l’eredità di Urza, non avrebbero soltanto liberato Dominaria dall’infestazione, ma avrebbero anche dimostrato la loro superiorità 
sulle forze di Yawgmoth. Barrin fu lasciato sull’isola con l’incarico di provvedere a tutte le attività giornaliere dell’isola ed alla difesa degli studenti.

Viaggiò sino all’ostile terra vulcanica di Shiv, abitata da nomadi,viashino,goblin,draghi e wurm, dove incontrò il Viashino Bey,Occhio di Fuoco, e lo convinse a dagli il permesso di utilizzare l’antico impianto di perforazione di mana dei Thran. Dopo avere unito i Viashino alla razza dei goblin che minacciavano di sopraffarli, Urza fece una scoperta strabiliante,grazie all’aiuto di Teneri che notò come i goblin si potessero infiltrare in un’area proibita dell’impianto. 

I Thran avevano usato le tribù di goblin e di viashino come forza di lavoro per alimentare il loro impianto di perforazione di mana, dove producevano degli 
speciali cristalli che fornivano mana. Questa unità di visioni spinse Urza a capire che doveva unire tutta Dominaria sotto un unico vessillo per sopravvivere 
all’imminente invasione. In primo luogo, tuttavia, doveva rendere nuovamente utilizzabile l’impianto di perforazione di mana. Nessuno doveva interferire coi 
suoi lavori,per cui creò una griglia di difesa intorno all’impianto.Urza inoltre si alleò militarmente con i Viashino, e li aiutò anche a risolvere alcuni loro problemi, fra cui quello dei continui attacchi del drago Gherridarigaaz. Gherridarigaaz era un drago del fuoco che viveva in un grande calderone, circondato da territorio appartenente ai goblin. Gherridarigaaz era un drago potente ed enorme,in grado anche di sputare fuoco.Il figlio di Gherridarigaaz, Rhammidarigaaz, si era unito ai Viashino ed era il loro campione. A 
causa di questo, Gherridarigaaz si era molto arrabbiata ed aveva attaccato i Viashino a lungo. Urza si intromise per fermare questi attacchi, ed andò a far visita a Gherridarigaaz, ma non riuscì a concludere nulla,anzi venne minacciato dal drago.

Dopo anni di lavoro sull’impianto di perforazione, Urza aveva creato un rifornimento costante di powerstones. Non avrebbe più avuto necessità di aguzzare l’ingegno per sopperire a risorse limitate. Inoltre fece un’altra scoperta strabiliante, un nuovo tipo di metallo, una sostanza dei Thran che, come Karn, poteva svilupparsi oltre la sua forma originale. Usò questi risultati per creare un insieme di piani per una nave volante che avrebbe potuto comprendere le varie parti della sua eredità. Questa nave, unita con l’Eredità e la sua controparte umana,l’eventuale erede di Urza, sarebbe la chiave della salvezza di Dominaria. Ma questa era un’operazione scoraggiante, che richiedeva energia immensa e molti anni per giungere a buon fine.

Gli abitanti dell’Accademia di Tolaria erano costantemente attaccati dai servitori di Kerrick, che nel frattempo aveva avuto migliaia di anni per aumentare il suo potere. Tolaria non avrebbe potuto resistere ancora per molto. Barrin guidava la strenua difesa come Generale dell’esercito di artefatti du Urza. Urza, tuttavia, poteva soltanto stare a guardare mentre la sua scuola veniva devastata,tanto era concentrato sulla creazione della sua nave volante. Per completare la sua eredità, viaggiò alla foresta di Yavimaya,essa stessa un essere senziente. Là incontrò Multani uno stregone-maro dai poteri e dalla saggezza immensi. Tuttavia, l’intrusione del Urza in Yavimaya non era benvenuta. Yavimaya si ricordava della distruzione che Urza aveva portato sull’isola di Argoth e Multani colse questa opportunità per ipnotizzare Urza e costringerlo ad intrappolarsi fra le viscere di un grosso albero,che lo avrebbe consumato lentamente.
Gli anni passavano e Tolaria erano ancora sotto l’assalto dei servitori di Kerrick.

Tolaria era riuscita a resistere per settimane, ma ora Kerrick aveva tentato un attacco frontale con molte forze, Urza potette finalmente liberarsi dalla stretta di Yavimaya quando Barrin lo richiamò alla sua casa a Tolaria grazie ad un faro che gli aveva donato secoli prima. Urza prese però involontariamente con sé lo spirito di Multani, ospitato da qualche parte nella sua coscienza. Urza testimoniò che Tolaria aveva bisogno di aiuto, a meno che non avesse portato rinforzi. Urza viaggiò a Shiv e tornò a Tolaria con una miriade di Viashivan e goblin. Chiese l’aiuto anche di Gherridarigaaz, promettendole in cambio di restituirle il figlio. Lei accettò e viaggiò a Tolaria con Urza.

Là combattè con coraggio i Phyrexiani. Durante questi attacchi, Rhammidarigaaz si riunì con la madre ed attaccarono insieme i Phyrexiani. Con il loro aiuto,Tolaria venne salvata ed i Phyrexiani vennero respinti. Quando Tolaria non era ancora totalmente sconfitta, Urza passò all’offensiva, infiltrandosi nella fortezza di Kerrick e distruggendo i macchinari usati da Kerrick per creare nuovi soldati. Kerrick ,che ora aveva cambiato nome in K’rrik, perse poco tempo ad attaccare Urza. Urza avrebbe potuto distruggere K’rrik in un istante, ma K’rrik utilizzò uno degli uccelli meccanici di Urza per attaccare il loro creatore, causandogli così tanto il dolore da impedirgli di pensare lucidamente. Infine, Multani comprese chi era il suo vero nemico, ed aiutò mentalmente Urza, che si teletrsportò nel punto in cui stava K’rrik,uccidendo lui e distruggendo la sua fortezza. Multani aiutò Urza trasmettendo le forze di Yavimaya in suo aiuto, concludendo per sempre la piccola invasione Phyrexiana.