La Storia di Magic The Gathering: Diciottesima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Diciottesima Parte

Gatha aveva un allievo, che aveva potenziato grazie alla sua scienza. Il suo allievo era Kreig. Kreig nacque figlio di Trohg, un signore della guerra molto potente. Trohg il più fedele amico di Gatha, mago principale di Keld che arrivava dalla lontana isola di Tolaria. Per decadi, Gatha aveva lavorato accanto al comandante militare di Keld, aumentando i loro poteri in cambio di soggetti con cui intrattenere la sua follia. Trohg desiderava che suo figlio diventasse il signore della guerra di tutti i tempi e vide in Gatha il mezzo per arrivare a tale scopo. In cambio Gatha un giorno avrebbe avuto un posto nel consiglio di guerra, la più alta posizione permessa ai figli di Keld.

Kreig cominciò ad accettare Gatha come un membro della sua famiglia. Benchè gli esperimenti di Gatha non erano per nulla umanitari, nessun abitante di Keld avrebbe potuto reclamare che fossero un insuccesso. I guerrieri di Keld non avevano mai avuto poteri tanto grandi. I confini di Keld si stavano espandendo ad un tasso allarmante e presto il resto di Dominaria sarebbe stato costretto a combatterla per fermarne l’espansione. Eppure, alcuni signori della guerra rivali temevano che lo sviluppo di Keld dipendeva troppo dalle macchinazioni di Gatha. Alcuni ritenevano che Gatha stesse distruggendo il loro normale equilibrio di vita. Altri temevano che Gatha fosse semplicemente una stampella su cui si appoggiava la nazione.

Uno di questi signori della guerra dissidenti, Varden, minacciava guerra aperta contro il consiglio. Parecchi altri signori della guerra si unirono sotto la bandiera di Varden ed il consiglio richiamò altri signori della guerra per essere protetto. Il capo di questi era Kreig, che aveva giurato di proteggere il consiglio e Gatha a costo della vita.
I due eserciti si scontrarono. Benchè le forze di Kreig fossero inferiori di numero, i suoi eserciti combatterono con una furia che in Keld non si era mai vista. Le parole di Kreig erano come le parole di un dio ai suoi soldati, che erano diventati molto più potenti grazie al soffio di Kreig. Gli eserciti di Kreig cominciarono ad intonare il suo nome mentre la battaglia si intensificava, ma Kreig, pieno di furore, gridò un altro nome. Il nome di Keld.

Gli eserciti di Kreig accolsero la chiamata, ispirando un grande timore nei nemici di Varden. 
L’esercito rivale che combattevano contro avversari il cui grido di battaglia era il nome della terra per cui erano nati, vennero travolti. Alcuni nell’esercito di Varden cominciarono persino a cambiar fazione nel mezzo della battaglia, anche soltanto per diventare una parte di un raduno così glorioso. Quel giorno Varden morì per mano di Kreig. Dopo la breve battaglia Gatha infine ottenne un posto nel consiglio di guerra. Alcuni degli anziani non erano d’accordo a concedere ad uno straniero un ruolo così importante. Le loro proteste vennero presto zittite dagli sguardi pungenti di Kreig.