GIOCO DELLA SETTIMANA: I coloni di Catan

GIOCO DELLA SETTIMANA: I coloni di Catan

Questa settimana vi diamo l’opportunità di giocare gratuitamente un grande classico. Sicuramente l’avrete visto sugli scaffali, ma l’avete mai provato? Giocate una partita e capirete i motivi per cui I coloni di Catan ha vinto nel 1995 lo Spiel des Jahres, il più ambito premio della comunità ludica internazionale.

Eccona una recensione tratta da wikipedia:

I coloni di Catan (tedesco: Die Siedler von Catan) è un gioco da tavolo tedesco per 3 o 4 giocatori che simula la colonizzazione di un’isola utilizzando le risorse ivi presenti. È stato inventato da Klaus Teuber nel 1995 e pubblicato in Germania dalla Franckh-Kosmos Verlags, vincendo immediatamente tutti i principali premi tedeschi, lo Spiel des Jahres, il Deutscher Spiele Preis e l’Essener Feder e vincendo l’Origind Award negli Stati Uniti l’anno successivo. Nel corso degli anni è stato tradotto in oltre trenta lingue e ha venduto 15 milioni di copie e diventando il miglior esempio di gioco di ruolo in stile tedesco.

 

All’inizio del gioco i giocatori compongono un tavoliere unendo gli esagoni di terra a formare un’isola circondata da esagoni di mare. Ogni esagono di terra rappresenta un territorio, a cui è associata una risorsa (i campi producono grano, le foreste legno, le colline argilla, i pascoli pecora e le montagne roccia) e su cui viene posto un segnalino raffigurante un numero compreso tra 2 e 12 (tranne il 7), numero che rappresenta la frequenza con cui ‘uscirà’ quella risorsa. Gli esagoni che circondano l’isola sono invece esagoni di mare non associati ad alcuna risorsa, ma che possono contenere dei porti (esattamente come i bordi della mappa, per la versione in plastica). Inoltre uno degli esagoni di terra è un esagono di deserto, che non produce alcuna risorsa.

 

A partire dal primo giocatore fino all’ultimo ognuno piazza una colonia sul vertice di un esagno e una strada collegata alla colonia su uno dei lati collegati a quel vertice, quindi si ricomincia in senso inverso dall’ultimo giocatore fino al primo. Quindi il primo giocatore piazza una colonia per primo e una per ultimo, mentre l’ultimo piazzera entrambe le sue colonie dopo che gli altri giocatori hanno piazzato la prima. Ogni giocatore riceve una carta risorsa corrispondente a quelle prodotte dagli esagoni che hanno un vertice in comune sulla sua seconda colonia. In definitiva, a seconda del posizionamento iniziale, una colonia può situarsi sul vertice di uno, due o tre esagoni contenenti risorse.

 

All’inizio del proprio turno ogni giocatore tira due dadi a 6 facce ed i giocatori che hanno una colonia o una città posta sui vertici di un territorio contrassegnato dal numero ‘lanciato’ con i dadi riceve una carta risorsa del tipo associato al territorio stesso. Se esce il numero 7 tutti i giocatori che hanno più di 7 carte risorse in mano devono scartarne la metà arrotondando per difetto e il giocatore che ha tirato il 7 può spostare il segnalino bandito su un territorio a scelta, pescando inoltre una carta risorse da uno dei giocatori che ha una colonia sul vertice di quel territorio. Il bandito blocca la creazione di risorse da quel territorio finché non viene spostato (tirando un altro 7 o usando una carta cavaliere).

 

Utilizzando le risorse ottenute il giocatore può:

 

  • Costruire una strada, che è posta su un lato di un esagono e deve essere adiacente ad una propria colonia o città. Costo: 1 argilla + 1 legno
  • Costruire una colonia. Deve essere adiacente ad una propria strada e distante almeno due lati di esagono da una qualunque altra colonia o città. Costo: 1 argilla + 1 legno + 1 pecora + 1 grano
  • Migliorare una colonia trasformandola in città. La città dà diritto ad avere il doppio delle risorse se esce il numero di un territorio confinante. Costo: 2 grani + 3 rocce.
  • Pescare una carta sviluppo. Le carte sviluppo permettono di giocare dei cavalieri (che permettono di spostare il bandito), dare dei punti vittoria, permettere la costruzione di strade, o rubare risorse agli altri giocatori. Costo: 1 grano + 1 pecora + 1 roccia

 

Durante il proprio turno un giocatore può scambiare le proprie risorse con gli altri giocatori (ad esempio scambiare una roccia in cambio di una pecora ecc..). Proprio la continua interazione tra i giocatori è una delle componenti più importanti e divertenti di questo gioco.

 

Inoltre se un giocatore possiede una colonia o città situata su un porto può commerciare cambiando le sue carte risorse in altre carte risorse. A seconda del tipo di porto, scambiando due carte di un tipo specifico per una carta risorsa a scelta o tre carte risorsa uguali per una carta risorsa a scelta. Infine in mancanza di porti e di accordi con altri giocatori può comunque scambiare quattro carte risorse uguali per una carta risorsa a sua scelta.

 

Lo scopo finale del gioco è arrivare a 10 punti vittoria. Si guadagna 1 punto per ogni colonia costruita, 2 punti per ogni città costruita, 2 punti per chi ha costruito la strada più lunga (almeno 5 segmenti consecutivi) e 2 punti per chi ha giocato più carte cavaliere (almeno 3).