La Storia di Magic The Gathering: Ventesima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Ventesima Parte

Urza cominciò ad organizzare la resistenza alle intrusioni dei Phyrexiani in Benalia, ma era troppo lontano per salvare Keld. Quasi tutte le creature nate dal Bloodlines di Gatha erano state distrutte. Croag, un demone di Phyrexia con poteri pari a quelli di Gix, aveva sorvegliato questo progetto personalmente. Ora Phyrexia conosceva molto bene i progetti Bloodlines di Urza. Urza cominciò a sentire voci di attacchi di Phyexia sia a Benalia che a Yavimaya.

Intanto Keld si stava espandendo notevolmente sotto la guida di Kreig. Tuttavia un giorno sembrò che i servi stessi dell’inferno interferissero. I demoni, metà mostri e metà macchine attaccarono le forze di Kreig con una ferocia che superava quella dei migliori guerrieri di Keld. Gli eserciti di Kreig venivano spesso sconfitti da questi mostri e cominciarono a perdere territori ad un tasso allarmante. L’unica speranza di Kreig era di combattere contro il capo dei demoni. Kreig fu vicino al perdere la vita quel giorno,ma alla fine le sue forze ne uscirono vittoriose.I demoni arrivavano sempre di più. I tentativi di Kreig di conquistare più territori per la forza di Keld erano stati fermati. Questi nuovi avversari avevano l’obiettivo di distruggere Keld prima della fine dell’anno. Gatha capì che questi esseri erano Phyrexiani e che non si sarebbero mai fermati prima di aver raggiunto il loro scopo.

Centocinquant’anni dopo la sua nascita, Kreig diresse i suoi eserciti contro il più grande nemico che aveva mai affrontato. Non ci sarebbe stata vittoria quel giorno, dato che i Phyrexian macellarono i soldati di Keld come bestiame. Kreig ancora una volta utilizzò la sua tattica più famosa ed ingaggiò un duello con il capo dei Phyrexiani. Ma questa volta era diverso. La creatura pareva scheletrica ed il suo corpo irradiava un enorme potere da ogni atomo. Ma la cosa più terrificante circa questo nuovo abominio sembrava estremamente intelligente, forse anche più di Gatha. Questa creatura era Croag. Kreig ed il demone combatterono per ore, ma infine Kreig cadde sul terreno, rotto come un giocattolo. Kreig storceva la bocca in previsione della morte da guerriero che presto gli sarebbe occorsa, ma la morte non arrivò. Croag considerava Kreig come qualcosa di indegno della sua attenzione e preferì occuparsi del mago Gatha, che intanto aveva distrutto i risultati delle sue ricerche per evitare che finissero in mano ai Phyrexiani. 

croag games academyGatha ed il demone combatterono per breve tempo, ma il Tolariano venne sopraffatto e sconfitto. Gatha cadde gridando la sua morte, gettato giù dal Phyrexiano da un alto precipizio. Il grido di sfida di Kreig sembrò dare nuova forza al suo corpo ed il signore della guerra ingaggiò un’altra lotta con il demone. Anche se Croag era gravemente ferito, Kreig infine si rese conto che nessuna forza avrebbe potuto arrestare quell’abominio. Kreig gridò il suo nome e si gettò sul demone,morendo con onore come il suo maestro. Dopo questa battaglia la natura di Keld mutò radicalmente,ed essa diventò poco più di uno stato mercenario al servizio del più alto offerente.

Ma questa battaglia vittoriosa aveva lasciato dei segni anche su Croag, che fu costretto a passare molti anni a Phyrexia a farsi curare dai Sacerdoti Riparatori, che lo guarirono completamente, tanto che, una volta terminata la cura, era ancora più potente di prima. Allora tornò a Rath, dove era curioso scoprire cosa era accaduto durante la sua assenza. Non si aspettava quel che vide e sentì. Il perfido Davvol era riuscito a nominarsi Primo Evincaro di Rath. Ora possedeva una guardia personale di eliminatori e progettava di usarla contro Croag, per relegarlo a ruoli di minore importanza. Croag decise di dover fare qualcosa.

Dopo aver distrutto uno degli eliminatori di Davvol che aveva provato ad ucciderlo, Croag aspettò che gli si presentasse un’occasione per vendicarsi. Ed alla fine quell’occasione giunse, quando Davvol era in una fabbrica di mutaroccia a punire i lavoratori svogliati. Quando Croag si avvicinò alla fabbrica, questa crollò, intrappolando Davvol e gli operai sotto le macerie. Poi Croag si avvicinò al morente Davvol ed estrasse tutte le informazioni riguardo alla Fortezza dalla placca scheletrica. Infine lo lasciò a morire da solo.
Dopo aver punito Davvol, possiamo soltanto supporre che Croag sia ritornato a Phyrexia. La sua sorte e la sua locazione attuale sono incerte. Alcuni dicono che fu giustiziato da Yawgmoth per non essere riuscito ad uccidere Urza, mentre altri sostengono che assunse l’incarico di Secondo Evincano,che ricoprì per molti anni fino alla sua morte. Alcuni addirittura dicono che sopravvisse all’Apocalisse di Dominaria e che viaggia ancora per le rovine di Phyrexia in cerca del suo padrone.