La Storia di Magic The Gathering: Trentasettesima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Trentasettesima Parte

Eladamri aveva cominciato i preparativi per l’attacco. Voleva sconfiggere Greven-il-Vec,che aveva lungamente flagellato Cielsudario per essere a capo dei ribelli. Ad accompagnare Eladamri ci sarebbero stati molti umani leali a lui,che dovevano sconfiggere le guardie della Fortezza e coprire Eladamri una volta che fosse entrato. Il capo di questi soldati era Lin Sivvi, un guerriero Vec il cui valore era leggendario. Il piano di Eladamri e Sivvi: il Signore delle Foglie avrebbe finto di farsi catturare,in modo da attirare l’attenzione delle guardie e permettere al piccolo gruppo di ribelli di entrare senza essere notati.

La banda di Eladamri marciò giorno e notte fino ad arrivare a Portcullis, l’entrata principale della Fortezza. Lungo la via dovettero passare le ispezioni di molti comandanti di Rath, ma i loro travestimenti e l’orgoglio e la meraviglia per aver infine catturato il leader degli elfi bastarono a farli entrare indisturbati. Prima di entrare nella Fortezza, Eladamri fece una scoperta spaventosa: Furah, il Kor che gli aveva parlato della partenza di Volrath, era apparentemente morto.Improvvisamente, la banda di Eladamri fu costretta a sottoporsi al controllo più difficile: quello di Greven-il-Vec. Greven prestò poca attenzione ai piccoli ribelli travestiti, la sua attenzione era focalizzata interamente sulla cattura di Eladamri. Dopo essersi beffato di Eladamri per un po’ di tempo, Greven permise ai ribelli travestiti di entrare all’interno della Fortezza.

Intanto Crovax era ritornato alla Fortezza ed aveva scoperto la questione degli ostaggi. Allora Crovax utilizzò il suo nuovo potere per uccidere tutti e cinquemila gli ostaggi,assorbendone le anime e aumentando moltissimo il suo potere e la sua follia. Quando Erati e Belbe seppero di ciò, accorsero alla Città dei Traditori, dove trovarono Crovax intento a gustarsi il suo pasto. Fu allora che Ertai capì che non sarebbe mai stato in grado di concorrere per il trono di Rath. Tuttavia, Belbe non aveva ancora scelto chi sarebbe stato il successore di Volrath.Allora Greven decise di incontrare nuovamente Furah il-Kor,un uomo che era apparentemente molto di più di quello che sembrava. Furah fece una strabiliante rivelazione a Greven, che avrebbe cambiato il corso della disputa intorno al ruolo di evincaro. Furah non era una comune spia Kor, ma era in realtà l’unico uomo che Greven avesse mai temuto:Volrath. Volrath si era salvato all’ultimo momento dalla distruzione della Recreant e si era trasportato a Rath, dove nei panni di un Kor aveva convinto Eladamri ad attaccare la Fortezza. Tutto questo per giungere ad un solo scopo: tornare ad essere l’evincaro di Rath.

Volrath disse poco a Greven della sua lotta contro Gerrard su Mercadia. Il polimorfo invece diede ordini semplici al suo fedele luogotenente per tornare alla posizione che gli spettava. Greven aveva poca scelta: poteva soltanto obbedire al suo padrone. Effettivamente, Greven avrebbe preferito notevolmente il ritorno di un evincaro più calcolatore e stabile dell’odierno favorito alla corsa per il trono, Crovax. Mentre Greven e Volrath prendevano gli accordi necessari, Crovax aveva preso il comando del corpo di guardie di Greven ed aveva ucciso il ciambellano Dorlan assieme a tutti quelli che si opponevano alla sua scalata al potere.
Intanto Ertai e Belbe stavano cominciando a passare sempre più tempo insieme. Ertai riteneva che Belbe fosse la cosa più vicina ad un amico di cui potesse godere in quel posto oscuro. Belbe gli confidò che era stata inviata a Rath per uno scopo singolare,ma della massima importanza. Il signore oscuro Yawgmoth aveva fatto impiantare dai suoi sacerdoti un piccolo artefatto nel corpo di Belbe,che ora trasmetteva al suo signore tutto ciò che vedeva. Belbe sentiva una enorme tristezza nella sua esistenza ed Ertai sperava di riuscire a darle almeno un temporaneo sollievo. Lanciò una magia in grado di disattivare l’Occhio di Yawgmoth,anche se solo per breve tempo. Dopo aver reso realtà il più grande desiderio di Belbe,Ertai e l’emissario passarono una notte di ardente passione fra gli orrori della Camera da Letto di Volrath.