The Boys

The Boys

I supereroi sono in costante aumento e sotto alla facciata idealizzata ed epica costruitagli ad hoc dai reparti di public relations delle corporazioni che li sponsorizzano si annida una realtà ben più sporca e terrificante. Poteri quasi divini e fama da divi di Hollywood diventano infatti una miscela esplosiva anche per quelli animati dalle migliori intenzioni mentre per i più ambiziosi sono ottimi mezzi con i quali lastricare la strada verso il loro paradiso personale eradicando tutto quanto potrebbe opporsi al raggiungimento del loro obiettivo. Il potere logora, il superpotere logora ancora di più e disumanizza: quando puoi nuotare nel sole o piegare l’acciaio a mani nude piano piano ti accorgi di non aver nulla in comune con gli esemplari sottosviluppati di quelli che magari non consideri neppure più membri della tua razza.

I Boys sono la soluzione del governo americano al problema.

Finanziati dalla CIA, imbottiti di droghe che temporaneamente li mettono al livello di quanto devono affrontare e comandati da un losco inglese con motivi personali per odiare i metaumani possono fare tutto quanto è nelle loro capacità per tenere in riga i supereroi. Minacce, ricatti, pestaggi ed omicidi sono solo alcuni degli strumenti utilizzati per spaventare e controllare esseri per antonomasia fuori dalle normali regole della società. Piccolo Hughes è la recluta più recente e normale fra loro, un giovane ed ingenuo scozzese che nel più bel momento della sua vita si è visto strappare con indifferenza la felicità e la donna amata da un sedicente eroe che non si è neppure accorto di quanto stava facendo. Attraverso i suoi occhi, che comunque non hanno perso un minimo di ingenuità ed innocenza, saremo lanciati in un viaggio allucinante dietro le sporche quinte di un mondo patinato solo in apparenza. Ennis riesce a tessere abilmente un arazzo di scene toccanti, rivoltanti, crude ed esilaranti mantenendosi sempre in equilibrio sull’orlo del baratro del cattivo gusto.

Esistono attualmente due spin-off della serie, entrambi scritti da Ennis e disegnati da John McCrea, che aveva collaborato con lo sceneggiatore al fumetto-cult Hitman e al grottesco ed esagerato Dicks. I titoli sono “Herogasm” (incentrato su una sorta di vacanza cui partecipano i supereroi) e l’altro, ancora inedito in Italia, è “Highland Laddie”, che vede come protagonista il solo Piccolo Hughie. Entrambi gli spin off sono di sei numeri. In Italia la serie è pubblicata dalla Panini Comics nella collana “100% Cult Comics”. I volumi hanno ottenuto un tale successo che i primi due numeri sono esauriti, tanto da dover provvedere a una ristampa.