PTQ Standard Brescia - Il report di William Cavaglieri

PTQ Standard Brescia – Il report di William Cavaglieri

E così, dopo 2 anni senza fare tornei, ci sono ricascato. Ma quando il torneo è a 5 minuti da casa è facile cadere in tentazione. Mi trovo così il mercoledì sera, senza carte e con una vaga idea del formato, a cercare di mettermi in pari. Inizio a guardare le liste e a memorizzarle: in constructed la cosa più importante è conoscere cosa giocano i tuoi avversari. Potete giocare 5 ore al giorno, ma se non sapete cosa inseriscono e tolgono da side i vostri avversari contro di voi, almeno a grandi linee, non servirà a molto.

 

Il tipo 2 pre Avacyn è stato stra-giocato e i mazzi sono quasi tutti ottimali; alcune liste mi piacevano più di altre, nel senso che mi sembravano meglio “posizionate”. Il concetto di posizionamento è molto importante in un formato maturo: potete inventare il mazzo artefatti più bello del mondo, ma se tutti hanno 4 Ancient Grudge non ne vale la pena. Parlando di mazzi conosciuti, un Delver classico gioca carte genericamente più “forti” della lista di Spirits di Tom Martell, ma ha contro molte più carte ostili. Parlando di carte, prendiamo il Geist di San Traft: sicuramente più forte di un Capitano dei Drogskol, ma meno adatto a battere, per esempio, un RG aggro.

 

Durante la serata di test con gli amici mi trovo spesso con in mano il mazzo Zombie UB. Mi rendo conto di 2 cose:

 

–        il mazzo ha una sua bellezza, con buone sinergie, piccole combo, varie opzioni, semplice ma divertente.

–        È montato male, e posizionato peggio.

 

Ora, tutto il rispetto per chiunque sia il creatore del mazzo; ma la curva è sbagliata, manca una terra e 8 fonti di colore per uno splash importante sono un insulto per un mazzo aggro. Spesso c’è un buco a 2 mana: Mortarpod e Phantasmal Image spesso non hanno impatto al secondo turno; restano i Geth’s Verdict di cui parlerò più avanti. La mia opinione è che nessuno dei “Pro”, non amando un mazzo “per bambini”, l’abbia preso seriamente in considerazione; la stragrande maggioranza dei giocatori è rimasta a una lista ormai vecchia, senza aggiornarla. Cercando su internet trovo conferme e liste di Zombie molto più sensate, e alla fine scelgo queste 75 carte:

 

23 Swamp

4 Go for the Throat

3 Phyrexian Metamorph

4 Phyrexian Obliterator

2 Lashwrithe

3 Distress

4 Gravecrawler

4 Geralf’s Messenger

4 Tragic Slip

4 Diregraf Ghoul

3 Highborn Ghoul

2 Fume Spitter

 

Sideboard

1 Memoricide

2 Doom Blade

1 Distress

3 Corrosive Gale

2 Deathmark

1 Sword of Feast and Famine

3 Ratchet Bomb

2 Mimic Vat

 

Le ragioni per cui ho giocato Zombie, e alcune scelte sulle carte:

 

–        è relativamente semplice da giocare e da sideare; avevo pochi giorni e poco tempo per prepararmi;

–        è uno di quei mazzi contro cui è facile sbagliare, principalmente perché ha un buon “reach”. Che cos’è il reach in un aggro? E’ la possibilità di chiudere la partita dopo che il vostro avversario ha fermato l’assalto iniziale.  Un monobianco con 40 creature ha 0 reach, mentre un mazzo Zoo ha come reach gli spari; carte che obbligano l’avversario a pensare, ad esitare, a sbagliare – carte che magari non avete neanche in mano, ma contro cui il vostro avversario deve (o, se è scarso, dovrebbe) giocarci intorno.

–        Aveva i pezzi per battere tutti i mazzi, anche RG aggro – bastava metterli;

–        Ha 4 Obliterator, una carta che fa piangere molti mazzi, e che è brutta solo contro matchup favorevoli.

–        Ha un paio di assi nella manica poco aspettati, che possono prendere di sorpresa l’avversario; penso ai Lashwrithe, ai Go for the Throat su Geth’s Verdict, ai Mimic Vat.

–        A proposito di Geth’s Verdict: la carta è ingiustificata anche nelle liste col blu e il rosso, dove ha già più un senso; per carità, più danni diretti ha un mazzo, più possono fare la differenza, ma la carta è brutta contro qualsiasi cosa che non sia Delver.

–        Togliere Mortarpod è stata una scelta più sofferta; come Verdict è una carta che ha senso principalmente contro Delver; ma anche senza Delverresta un ottimo matchup, è fa troppo poco contro i vari mazzi a base verde e i controlli. Nel momento in cui ho tolto lo splash, non c’erano abbastanza sinergie per giustificarla.

–        Distress è molto forte in questo momento; pochi mazzi si svuotano la mano, molti mazzi hanno poche minacce e tanto mana, aiuta a proteggere Obliterator, che spesso fa coast to coast da solo. Ne ho giocate solo 3 di base perché la seconda di mano è un sasso in troppi casi.

–        Contro controllo e Ramp avrei voluto trasformare il mazzo con 4 Night’s Whisper, 4 Mind Sludge, 2 Tectonic Edge da side, ma pare che non fossero legali. 😛

 

 

Passiamo al report vero e proprio. La sera prima vado al cinema con mia moglie, bevo un sacco di Coca-Cola e dormo solo 8 ore; mi alzo alle 8:30 e dopo 5 minuti di strada passati cazzeggiando con la mia radio arrivo al luogo del torneo. Tutti dettagli di cui sarete sicuramente interessati, conoscendo il tournament report medio.

 

Round 1 – vs Frites (un mazzo a 4 colori che rianima i ciccioni dal cimitero, e poi inizia a giocarli dalla mano)

 

Gioco contro il mio miglior matchup: ho tante risposte e tanta pressione, e da side miglioro soltanto. Pesco la mano perfetta, parto forte e mi massacra. La seconda mulligo a 5 e comincio a pensare “molto bene”… quando…

 

“Hey, ma questo sul foglietto non è il mio cognome!

 

*flashback a 20 minuti prima*

 

“Ciao, Andrea!”

“Ciao, William”

“Ah no scusa, io sono seduto al tavolo 7”

 

(arriva un altro ragazzo)

“Ciao, mi chiamo Andrea!”

“Ciao, William”

 

 

Sì, il mio avversario, grazie anche al al primo Andrea, si era seduto al tavolo sbagliato e l’Head Judge decreta il match loss per ritardo (per le regole è come se non si fosse mai presentato).

 

 

Round 2 – Vs GW Aggro (un giovane promettente)

 

La prima partita ci troviamo in una situazione di stallo e con un board molto complesso. Tra l’altro abbiamo due Obliterator che si guardano, il mio e la sua copia fatta con Phyrexian Metamorph. Pesco Lashwrithe e faccio diventare 10/10 il mio Obliterator. Dopo attenti calcoli attacco con tutto, sicuro di vincere.

 

(Avversario) “Ok ,allora blocco così, così, il mio Obliterator blocca il tuo, trampli di 5 e vado a 1, giusto? E poi vinco con il contro-attacco.”

 

Nel mezzo secondo successivo: mi rendo conto della cappella; mi passa davanti la vita; e improvviso.

 

(io) “No no, guarda che col mio Obliterator faccio 10 danni al tuo.”

 

(Avversario) “Ah perché puoi?”

 

“Sì certo. Preferisco lasciare il board vuoto che lasciarti a 1.”

 

(Avversario) “posso chiamare l’arbitro?”

 

(io) “Sì certo.”

 

Arriva l’arbitro; il mio avversario inizia a descrivere la rava e la fava della partita, al che intervengo:

 

(io) “Posso assegnare 10 danni col mio Obliterator al suo?”

 

(Arbitro) “Ehm… sì certo.”

 

(Avversario) “Posso chiedere conferma all’Head Judge?”

 

La stessa scena si ripete con l’Head Judge.

 

(Avversario) “Va beh, allora concedo.”

 

Vinco al terzo game per il rotto della cuffia.

 

Vorrei chiarire alcune cose, anche per non generare un’ondata di bari senza volerlo. 🙂 Sì, il mio avversario era convinto di dover sacrificare 10 permanent, quando in realtà toccava a me; l’inglese ha una bella espressione per descrivere questo tipo di errore, “brain fart” (scoreggia del cervello). Semplicemente ho parlato con una tale naturalezza e convinzione che ha “saltato” di controllare veramente la situazione. Quello che è importante sottolineare è che E’ ASSOLUTAMENTE PROIBITO MENTIRE ALL’AVVERSARIO, pena squalifica immediata. La mia partita è stata seguita da molti giocatori, un organizzatore e un arbitro, state tranquilli che sono rimasto all’interno delle regole, come potete vedere rileggendo le mie frasi.

 

 

Round 3 – Vs BW Token

 

Ne perde una per inesperienza, un errore abbastanza classico: sceglie una giocata più forte su un’altra, ma che lo espone sul lungo termine perché non gli fa sviluppare il board. In sostanza inizia ad attivare Vault of the Archangel invece di fare un paio di token; devo pescare una spell figa in 3 turni per vincere, che arriva. La seconda perdo da Mirran Crusader, la terza vinco per la side.

 

Round 4 – Vs Wu Humans

Ne vince una di Mirran Crusader, e perde le altre 2 pescando male. Tiene con 5 terre di cui una Morrland Haunt e un Hero of Bladehold con io a 6 carte – fossi stato in lui, avrei mulligato a 5, ma è come discutere se è meglio prendersi uno schiaffo o un calcio in culo.

 

Round 5 – Vs RG Aggro –  Andrea Lontri

 

La prima sbaglio a non spingere contro Garruk Relentless, e ci perdo come un pollo. La terza sono molto in vantaggio ma il dio di Magia mi vuole testare, e mi regala 3 terre di fila. Mantengo la calma e arrivano in fila: Obliterator + Sword of Feast and Famine, inserita dopo grandi ragionamenti matematici la mattina del torneo (“Ho una Spada che mi avanza, la vuoi?” “Ma sì dai”). Inutile dire che il mio avversario stava a 7, aveva solo blocchi verdi e neri e vinceva il turno dopo.

 

Round 6 – Vs RG Aggro – Nesi

 

La prima decido di attaccare con il mio avversario a 23 e io a 7; e riesco ad equippare la creatura sbagliata. Probabilmente avrei vinto. 🙁 Perché avevo spinto per fare danni pur essendo parecchio indietro di vite, a board quasi pari? Perché aveva in campo Kessig Wolf Run, una carta che a partita lunga è ingestibile. La seconda pesco triplo Gravecrawler e non riesce a gestirli, la terza pesca come minacce creature, che riesco a gestire facilmente, e flooda (come capita quando giochi 31 fonti di mana). A un certo punto quasi ci casco e rischio di suicidarmi con Lashwrithe – aveva appena pescato Ancient Grudge. Nesi è un buon attore.

 

Round 7 e 8 patta intenzionale. Un top 8 fortunato, tenendo conto che non ho mai giocato contro il mio matchup migliore, Delver.

 

I quarti di finale sono stata una battaglia epica:

 

–        la prima pesco 11 terre e 6 spell;

–        la seconda lui mulliga a 4;

–        la terza sto fermo a 2 mana e non faccio niente per 3 o 4 turni;

 

*sigh*

 

A proposito dei quarti di finale, vi ricordo di non lasciare mai nulla di intentato: perso sul board, tapped out, ho lasciato Gravecrawler in difesa è lui non ha attaccato. E stiamo parlando di uno che ha vinto il ptq con un mazzo complesso. Budde una volta ha giocato come morph la creatura sbagliata, Finkel ha ammazzato un 4/1 con Meekstone in gioco… Capita a tutti di sbagliare.

 

Comunque congratulazioni al vincitore, giocava bene e aveva fatto una buona scelta – anche lui si sarà accorto che era il momento favorevole per Tezzarator, guardando le side in giro?

 

Chiudo l’articolo con i miei cambi da side. Sono solo indicativi: possono cambiare anche durante il torneo in base a cosa pensate metteranno i vostri avversari, e se andate primo o secondo (il valore delle carte aggressive, e quindi dei drop a 1 nel caso di Zombie, cambia molto).

 

Vs Delver e Spirits

 

+3 Ratchet Bomb

+0/3 Corrosive Gale

-3 Distress

-0/3 Lashwrithe e Obliterator (in base a quanti volanti o removal/bounce pensate avranno)

 

Se togliete drop a 4 e andate secondi, si può tranquillamente togliere una terra. Contro certe liste si possono inserire un paio di Doom Blade, magari al posto dei Tragic Slip.

 

Vs Token BW

 

+3 Ratchet Bomb

+3 Corrosive Gale

+2 Doom Blade

+2 Deathmark

 

-4 Tragic Slip

-2 Lashwrithe

-3 Distress

-1 Obliterator

 

Anche qui, andando secondi potete pensare di togliere 1 terra.

 

 

Vs RG Aggro

 

+2 Doom Blade

+2 Deathmark

+1 Sword of Feast & Famine

 

-3 Distress

-2 Fume Spitter

 

Come giocare contro RG è un puzzle che non ho ancora risolto: il primo birds of paradise è sempre giusto stirarlo con un mana, e a volte merita anche una Go for the Throat. I successivi è meglio lasciarli stare, cercando allo stesso tempo di giocare intorno a Spada. RG tende naturalmente ad andare in mana flood, se riuscite a guadagnare tempo con removal in risposta a Spada dovreste avere abbastanza pressione per portarla a casa. Le partite dove non pescano equip sono le più facili. Obliterator è il piano alternativo, chiaramente lo soffrono tantissimo.

 

A proposito, ma perché si chiama RG Aggro? Ha 31 fonti di mana, tanti drop alti… Se mai ricorda molto di più il buon vecchio Fires, (of Yavimaya) come tipo di mazzo. Per chi non lo conoscesse era un mazzo che ha dominato il T2 di 10 (!!) anni fa… *link* 🙂

 

 

VS Ramp RG

+1 Distress

+1 Memoricide

+2 Doom Blade

+2 Mimic Vat

+2 Deathmark

 

-4 Tragic Slip

-2 Fume Spitter

-2 Highborn Ghoul

 

Giocando 4 Obliterator, Distress, e molti removal per Titani, il matchup migliora molto rispetto alla lista classifica di Zombie. Qua è dove Distress dà il meglio: hanno talmente tanto mana che togliergli il pezzo forte gli indebolisce molto la mano; inoltre, come tutti i mazzi coi costi alti e senza manipolazione, a volte togliergli l’accelerazione o il mass removal li affossa completamente.

 

Vs Pod e altri Royal Porkarot

 

Questi mazzi sono una via di mezzo tra RG aggro e Ramp; fate i cambi da side variano in base alla lista e a chi parte, e sono una via di mezzo tra quelli per RG aggro e quelli contro Ramp. Di solito:

 

+2 Deathmark

+2 Doom Blade

-1 Distress

-2 Fume Spitter

-1 Tragic Slip

 

VS Controlli vari a base blu

 

+1 Distress

+2 Mimic Vat

+2 Doom Blade

+1 Memoricide (bruttina, ma non inutile, specialmente se gli beccate Wurmcoil Engine)

+0/1 Sword of Feast & Famine

-4 Tragic Slip

-2 Fume Spitter

-0/1 Go for the Throat

 

 

Beh, è tutto. Se avete feedback o domande, rispondo volentieri nei commenti.

 

Will