Ottimizzare il vostro mazzo e GW in tipo 2 - di William Cavaglieri

Ottimizzare il vostro mazzo e GW in tipo 2 – di William Cavaglieri

 

 

 

 

 

Ringrazio Alessandro, Sascja, Giacomo per avermi inviato le loro liste da commentare. Oltre ad essere interessanti per motivi diversi, mi hanno dato spunto per parlare di un errore abbastanza comune: il bisogno di ottimizzare il mazzo (detto in gergo anche “streamline”).

 

Magic è un gioco divertente perché nessuna partita è uguale a un’altra – talmente vario, che a volte non si riesce neanche a giocare, per esempio quando peschiamo solo terre. Ma la verità è che molte situazioni sfigate si possono minimizzare, ma troppe volte tendiamo a “strafare”. A meno che non vi chiamate Jund, fare una pila delle carte più forti del formato vi farà vincere meno che avere un mazzo con un senso. Parlando di limited, Festaiolo Morto è più forte diTruffatrice da Taverna in Rakdos, ma se vi mancano i drop a 2, è la seconda quella che dovreste giocare. Potete quindi immaginare cosa penso quando vedo, per esempio, Rampicante del Cancello in un draft aggressivo, o un Grifone di Guglia Solare in un mazzo con 7 pianure.

La cosa si applica in più situazioni di quanto si pensi: non c’è niente di male nell’inserire deiParassita del Canale di Scolo se il mazzo del vostro avversario è pieno di Errante Boscoso eDriade Militante; la vostra Esca Golgari sarà anche 100 volte più forte, ma la verità è che non ne avrete bisogno per battere un aggro di quel tipo, serve solo il tempo allungare la partita.  

La cosa ironica è che sulla carta sono d’accordo con questo concetto, ma a livello pratico ci cascano tutti, prima o poi. Per dimostrarvi quanto sia importante: ricordo ancora  quella volta in cui Jon Finkel, verso la fine di un draft, prese Draghetto della Torre sopra Rout, perché il suo mazzo aggressivo ne aveva molto più bisogno.

 

Ovviamente in constructed ottimizzare è più lampante (oltre che ancora più fondamentale). Gli errori più comuni sono:

 

– ci si affeziona a una carta e si tende a giocarla “a prescindere”; Scopritore di Segreti  ha fatto i buchi per terra per un bel po’, ma a fine formato era tale l’odio che non facevano altro che esplodere, e nei modi più ridicoli (Gut Shot anyone?). Davvero valeva la pena giocarli? So che questo esempio può suscitare reazioni contrarie, ma vi ricordo con cosa ha vinto Antonino il ptq a Rimini.

– si vogliono fare troppe cose insieme; Angelo della Restaurazione con Thragtusk è una combo notevole; diventa sospetta quando la vedo in un mazzo di controllo con vari spazzacreature di massa. Vi ricordo, sono tutti bravi a vincere pescando le carte in sequenza giuste. Le partite che contano sono quelle che ci dobbiamo sudare.

– ci si fa ingolosire (detto anche essere “greedy”); il Controllone di 5 colori della settimanascorsa fa parte di questo gruppo, o se non altro è al confine. Trovo già matematicamente rischioso giocare tutti quei colori con 6 fixer globali come nella lista da me proposta, se non altro perché possono essere spaccati. Figuratevi quando vedo cose come Elfo Arboreo in un mazzo con sole 10 foreste.

 

Dopo queste premesse, rispondo a chi mi ha scritto:

 

– Alessandro mi propone una lista combo basata su Seduta Spiritica; ma oltre ad avere modi per riempirsi il cimitero e interagire con l’incantesimo (Saccheggio degli Infedeli, Thragtusk) può uccidere con la combo con Fantasma degli Specchi e Maniaco da Laboratorio – una volta copiato con Seduta Spiritica, potete attivare la pedina di Fantasma degli Specchi per macinarvi tutto il mazzo. Chiudete con una attivazione, per esempio, di Pensarci due Volte.

 

ARTEFATTI

2 Chromatic Lantern

 

CREATURE

1 Avacyn’s Pilgrim

3 Laboratory Maniac

3 Elvish Visionary

1 Mirror-Mad Phantasm

3 Thragtusk

2 Sigarda, Host of Herons

 

INCANTESIMI

4 Séance

 

ISTANTANEI

3 Think Twice

1 Dissipate

 

STREGONERIE

3 Mizzium Mortars

3 Supreme Verdict

4 Faithless Looting

3 Reforge the Soul

 

TERRE

4 Temple Garden

2 Sunpetal Grove

3 Hinterland Harbor

2 Island

1 Desolate Lighthouse

4 Steam Vents

3 Sulfur Falls

3 Clifftop Retreat

 

 

Il difetto di questa lista è che il suo creatore si è distratto a fare altro –  le strade da provare sono:

– un controllone che gioca creature con “Enter the Battlefield” interessanti, e accidentalmente uccide di combo (strada difficile);

– un mazzo che va “all-in” con la combo, cercando di trovare i pezzi il prima possibile e/o che finisca le carte rapidamente, con Inondazione Cronica (su una propria terra), Skaab Corazzato… E probabilmente Pelle di Mizzium per proteggere la combo. Anche qui, una strada molto difficile, ma non impossibile – ci sono abbastanza carte per macinarsi il mazzo con profitto, anche se sono state usate per fare “altre cose”.

– un piano principale che abbia molte sinergie con le carte sopracitate, in modo da non dover dipendere completamente dalla combo. Il Reanimator che sta vincendo molto ultimamente è un ottimo candidato.

 

La lista proposta da Alessandro non prende nessuna di queste strade – qualche rimozione di massa, qualche creatura per Seduta Spiritica, qualche carta che non è né carne né pesce (che ci fai qui, Sigarda?). Il discorso vale sia per mazzi “competitivi” sia per mazzi per divertirsi come questo: c’è poca soddisfazione nel pilotare qualcosa che non sembra combinare niente di preciso.

 

– Sascja invece mi ha mandato due liste dettagliate: “Jund” a 4 colori e un  4C-Controll, piene di commenti e dettagli e spunti… Quasi 1000 parole. I ragionamenti di Sascja erano tutti davvero interessanti, ma non erano “ottimizzati”: tuttora non sono sicuro al 100% qual era il suo scopo. Sicuramente voleva la mia opinione, e lo ringrazio per la fiducia. Il mio consiglio è di applicare un principio del Game Design: “Less is More”. Per esempio, sicuramente il matchup con Zombie è nei dettagli, ma quello è uno step successivo: dedicarci 5 righe, interrompendo il filo con due incisi tra parentesi, non solo ti allontana dal tuo obiettivo (avere un feedback utile sui tuoi mazzi) ma ti fa disperdere troppe energie e tempo su problemi che andrebbero affrontati più avanti.

Sto parlando seriamente: Magic è un gioco dove il lavoro di squadra viene premiato, e se non imparate a comunicare al meglio, partirete svantaggiati.

 

L’altro consiglio che ho per Sascja è questo: le tue liste sembrano ben fatte, in particolare quella di “Jund”mi piaceva molto – un’accozzaglia di carte forti come Jund normale, ma con anche sinergie. Quello che non mi sembra abbia preso a cuore dal mio articolo della settimana scorsa è il mana: “quasi ok” è un difetto grave. Un problema che capita spesso durante i test è di “dimenticare” le partite in cui perdiamo per il mana. Certo, ci vuole sfiga nel non pescare il secondo mana bianco con 18 fonti… Il punto è che, ci piaccia o no, queste cose succedono. Diciamo, in via ipotetica, che un mazzo monocolore perderà per il mana solo il 3% in meno di un mazzo bicolore? Jon Finkel ha una percentuale di vittoria al Pro Tour del 65%! Ci vogliono solide motivazioni per correre questi rischi.

 

Per concludere, oggi vorrei introdurre la mia versione di GW aggressivo. Lo considero un mazzo molto competitivo e mi sta dando grosse soddisfazioni. Lo considero superiore alle liste di GW Human che girano (e vincono) ultimamente perché queste liste non sembrano costruite tenendo in considerazione quali sono le carte che definiscono il formato: in particolare ThragtuskJace, Architetto del PensieroAngelo della Restaurazione. Nei mazzi GW Human vedo troppe creature che soffrono queste carte, e in generale sono un po’ troppo vulnerabili contro Capolinea e simili.  Ecco il mio grosso grasso Selesnya:

 

4 Plains

5 Forest

Boschetto di Petali Solari

Grotta delle Anime

Distretto di Gavony

Giardino del Tempio

Pellegrino di Avacyn

Campione di Scherma

Thalia, Protettrice di Thraben

Cavaliere della Gloria

Capitano del Distretto

Arcangelo Sublime

Lupir Cuore d’Argento

Talismano di Selesnya

Ajani, Evocatore del Branco

Anello dell’Oblio

Rancore

 

Sideboard

Thalia, Protettrice di Thraben

Sigarda, Schiera degli Aironi

Battitore di Ulvenwald

Cacciatore di Demoni

Centauro Guaritore

Trionfo della Ferocia

 

Ci sarebbe tanto da dire, e nel prossimo articolo entrerò più nei dettagli – le opzioni e i matchup sono davvero molte. In generale il piano è avere una o più minacce che possano “ignorare” un Tragtusk o un Jace in difesa, e che siano abbastanza forti da forzare un Verdetto Supremo senza trovarsi completamente senza benzina. Le combinazioni sono tante: ci sono 10 creature con Attacco Improvviso e 21 modi per aumentarne la forza, e sono tutte carte medio-forti anche senza sinergie particolari. La piccola gemma del mazzo resta Campione di Scherma, una creatura che deve rapidamente morire nonostante il basso costo, liberando così la strada ai ciccioni successivi. Per darvi un’idea di quanto sia esplosivo, chiudo raccontando un paio di partite realmente successe:

 

io – terra, Pellegrino di Avacyn, passo

avversario – terra, passo

io – terra, Ajani, Evocatore del Branco, passo

avversario – terra, Lungosguardo

io – terra, Arcangelo Sublime, +1/+1 di Ajani, passo

avversario – terra, Capocaccia delle Colline

io – terra, Lupir Cuore d’Argento, Doppio Attacco sull’Angelo con Ajani, 24 danni, GG

 

Anche questa non mi è spiaciuta:

 

avversario – terra, passo

io – terra, Campione di Scherma, passo

avversario -, Lungosguardo

io – terra, Rancore, lo attacco e lo mando a 14

avversario – Giardino del Tempio stappato, va a 12, Jace, Architetto del Pensiero, lo attiva per diminuire la forza degli attaccanti;

io- terra, pompo con doppio Talismano di Selesnya, 12 danni precisi (nonostante Jace)

 

 

A parte le sculate (neanche troppo in realtà), credo davvero che questo mazzo sia un Tier 1 interessante, e da side ha ottimi pezzi per battere tutti i matchup. In linea di massima più un avversario interferisce col suo gioco più si soffre, ma anche contro i mazzi pieni di removal, come Jund, c’è l’asso di briscola (detto anche “trump” dagli americani): Sigarda, Schiera degli Aironi.

 

Come sempre, scrivetemi pure a will_cava chiocciola yahoo.it.

Alla prossima,

Will