Oggi Conosciamo: Riccardo Sandroni

Oggi Conosciamo: Riccardo Sandroni

Da un paio di settimane ormai ci stiamo occupando di Giochi di Carte Collezionabili e abbiamo deciso di dedicare ancora uno spazio al settore per una personalità che, se vogliamo, simboleggia il perfetto ponte di congiunzione tra Magic e Yu-Gi-Oh!: Riccardo Sandroni.
Lasciamo che sia lui stesso a raccontarci perché: 

Ciao Riccardo, grazie per la disponibilità. Fa un po’ strano intervistare un ex-collega. Per chi non lo conoscesse, Riccardo è Organized Play Manager per Halifax e si occupa, appunto, del Gioco Organizzato di Yu-Gi-Oh! Ci fai una panoramica sulla strada che ti ha portato dalle scuole al tuo impiego attuale?

Innanzi tutto, un saluto a tutti. Per quanto riguarda la tua domanda su come sia avvenuto il mio approdo a questo mondo, credo che il destino abbia giocato un ruolo fondamentale. Ero ancora all’università quando rispondendo ad una semplice e-mail inviata su una delle principali mailing list di giocatori di Magic del tempo, mi trovai a fare un colloquio per entrare nell’allora giovanissima Wizards of the Coast Italia. Andrea Chiarvesio, OP Manager, mi scelse ed è quindi merito ( o demerito … Occhiolino ) suo se ho cominciato a lavorare in questo settore.

So che sei anche un giocatore: sono arrivate prima le proposte di lavoro o la passione per i giochi?

La passione per il gioco c’è da sempre, più o meno da quando mi ricordo ho sempre amato giocare (ed in particolare i giochi di carte). Possiamo tranquillamente dire che sono uno di quei fortunati che ha potuto fare di una passione il proprio lavoro, anche se come anche tu saprai bene, il lavoro ha spesso ben poco in comune con il gioco.

Quali sono stati i migliori piazzamenti che ricordi nella tua carriera di giocatore? Nell’ultimo Gran Prix di Magic a Firenze non te la sei cavata affatto male…


Mi piace considerarmi un amante dei giochi in generale e questo mi ha sempre portato a provare moltissimi giochi differenti senza mai però specializzarmi in maniera definitiva su uno in particolare. Ho partecipato a numerosi Nazionali di Magic dove credo che il mio miglior risultato sia un 19° posto (nel 2005). Penso di essere anche uno dei pochi a poter vantare una doppia qualificazione tramite i Last Chance Qualifiers, ma avendo poco tempo per giocare mi trovo spesso nella condizione di fare pochissimi tornei. Sono anche arrivato 17° all’ultimo Nazionale di World of Warcraft, perdendo all’ultimo turno la possibilità di fare top 8 ma, senza dubbio, questo risultato al GP Firenze può essere considerato il mio miglior piazzamento.

Ma torniamo al tuo profilo professionale. Il mese scorso si è tenuto a Milano l’attesissimo YCS: com’è stato il bilancio dell’evento? Ti sei mai trovato a gestire tornei così grandi?

Si è trattato di un evento unico, mai organizzato un evento simile in Italia. Il bilancio è stato decisamente positivo con 931 partecipanti a quello che è il torneo di Yu-Gi-Oh! più grande mai organizzato in Italia ed il secondo a livello Europeo. Contiamo che, visto il risultato ottenuto a livello di partecipazione, la Konami Europa che coordina tutti i YCS Europei, lo voglia riproporre come un appuntamento annuale da disputare ogni stagione in Italia.

Quanto è forte Yu-Gi-Oh! In Italia rispetto al resto d’Europa? A cosa pensi sia dovuto maggiormente questo piazzamento?

Per quanto riguarda Yu-Gi-Oh!, l’Italia è sempre stata, assieme alla Germania, la nazione trainante di tutto il movimento Europeo. Sfruttando il successo iniziale e grazie ad un intenso programma di attività di Gioco Organizzato si è creata una gigantesca comunità di giocatori che ha dato un contributo fondamentale al successo di Yu-Gi-Oh! in Italia. Inoltre, gli ottimi risultati ottenuti dai più forti giocatori italiani a livello Europeo e Mondiale ha permesso di mantenere alto il livello di gioco anche a livello nazionale. 

Quali sono i prossimi appuntamenti che ci attendono per quanto riguarda Yu-Gi-Oh?

Fra poco più di un mese, il 5-6 Febbraio, si svolgeranno gli Sneak Peek di Tempesta dei Ragnarok. Sebbene si tratti di un tipo di evento assolutamente non competitivo, sarà comunque un occasione per tutti gli appassionati per poter vedere in anteprima le carte della nuova attesissima espansione e ricevere l’esclusiva carta promo. Alcuni fortunati potranno anche aggiudicarsi uno degli ambiti tappetini estratti tra tutti i partecipanti all’evento.
Nei mesi successivi inizierà poi la stagione vera e propria che culminerà con i tornei più importanti della stagione (Nazionali, Europei, Mondiali). Tutti i dettagli saranno disponibili sul sito ufficiale: http://www.yugioh-card.com/it/

Che filo conduttore hai trovato tra le grandi aziende del settore per le quali hai lavorato?

In tutte le realtà in cui ho lavorato ho sempre riscontrato grande attenzione e curiosità per questo settore (quello dei Giochi di Carte Collezionabili) e alle sue dinamiche davvero uniche. Queste caratteristiche così particolari richiedono quasi sempre un po’ di tempo per essere metabolizzate e comprese da tutte le differenti parti che compongono un’azienda.

Ci racconti di qualche episodio divertente raccolto tra i tavoli da gioco, dietro una scrivania, o ancora dalla postazione di score-keeper?

Devo dire che ci sono numerosi episodi che ricordo con piacere ma quello che credo mi abbia colpito più degli altri è avvenuto durante il Campionato Nazionale di Yu-Gi-Oh! 2010. In finale si sono trovati, due compagni di team (Stefano Memoli e Fabio Minicozzi) ed ho subito intuito che non sarebbe stata una partita come tutte le altre. Entrambi hanno grande stima nei confronti dell’altro ed era evidente il loro imbarazzo nell’immaginare di poter battere il compagno proprio in finale. Alla fine Stefano è riuscito a convincere Fabio ad accettare la sua concessione come premio per averlo convinto a portare il Deck che aveva permesso a ben 4 compagni di team di arrivare nei top 8. Ho visto più di una persona commossa per questo gesto. 

Dev’essere stato proprio un nazionale emozionante, confidiamo che il 2011 sappia riproporre la stessa formula vincente.
Ringraziamo Riccardo per il suo intervento e gli auguriamo buon lavoro con l’OP dell’anno nuovo. Appuntamento a … l’anno prossimo con l’ottavo capitolo di Oggi Conosciamo. 

Edoardo “Daermon” Dalla Via