Modern Master e i "Mazzi Ibridi" - di William Cavaglieri

Modern Master e i “Mazzi Ibridi” – di William Cavaglieri

Ciao a tutti,

Oggi vorrei parlare di Modern Master e dei mazzi ibridi, cioè di quei mazzi che cercano di unire strategie o “piani” diversi.

 

Modern Master – che figata!

 

Un “bravi” alla Wizards! Infatti avrebbero potuto sbagliare in tanti modi: per esempio stampando troppe copie e distruggendo la fiducia di chi acquista, o inserendo quasi solo carte orribili come nelle edizioni “Masters Edition” di Magic Online. Invece non è stato così, e non è facile fare una “mossa” in cui vincono tutti: la Wizards resta pur sempre un’azienda, e rendere contenti i clienti mantenendo i propri interessi non è facile. Prendiamo per esempio il Legacy: per quanto la Wizards possa desiderare il bene dei propri giocatori, che i vecchi clienti continuino a giocare, che le carte mantengano valore nel tempo, etc. etc. etc., sostenere un formato dove il giro d’affari ce l’ha chi vende le singole è un po’ demenziale.

 

Chi “vince” con Modern Master?

 

Vince la Wizards, ovvio: le espansioni “secondarie” dell’anno sono di solito robette come Planechase, Commander… Modern Master invece venderà fino all’ultima briciola. La Wizards ribadisce inoltre un concetto importante: “il gioco è nostro, non dei collezionisti”. Sono stati fatti tanti errori in questi anni (quando introdussero la rarità “mitica”, nei loro piani iniziali dovevano essere carte da 20/30 euro al massimo…), e Modern Master oltre a dare una mano a raffreddare i prezzi, è un messaggio chiaro.

 

Vince il Modern: con molte più carte in circolazione sarà più facile avere dei mazzi in più nello zaino, poter coinvolgere altri amici e ingrandire la comunità. Il Modern è un formato molto bello e diverso dal solito; poter rigiocare “vecchi classici” ha un significato speciale per i giocatori più antichi come me, ma non dovrebbe intimorire chi ha iniziato da poco. Molti non provano in Modern perché si sentono svantaggiati e pensano di avere troppo da recuperare: ma la verità è che in Modern la gente arriva poco e mal preparata, ed è più facile avere un vantaggio sugli altri che in altri formati.

 

Vince il gioco: draftare Modern Master è una esperienza “a parte”, e spero che più persone possibili avranno una chance di provarlo. Ha un retrogusto “cubesco”, e se non avete mai provato a giocare Cubo* vi consiglio di trovare un modo. 🙂 Questo perché le sinergie a disposizione e la forza di certe combinazioni è notevole, per non parlare delle mille bombe. Un esempio: in una partita ho giocato Rift Bolt (che era sospeso), Desperate Ritual +Manamorphose Empty the Warrens per fare 8 pedini. Turno dopo Mad Auntie, attacco per 16…

 

*(Che cos’è il Cubo? In breve, prendete qualche centinaio di singole copie delle migliori carte di Magic, amalgamatele e scegliete i temi come meglio credete, e poi draftatele con gli amici. Ne usciranno dei mazzi fortissimi: la bellezza e l’imprevedibilità del limited con l’esplosività di un Legacy, ma con molte più interazioni e cambi di fronte)

 

Vincono i collezionisti: qua c’è il colpo di scena, in un certo senso. Che vantaggio può venire da chi tiene le carte vecchie una ristampa? Ci sono due ragioni: la prima è che Modern Master, portando nuova linfa al formato, aumenta di conseguenza l’interesse, e quindi i potenziali acquirenti, gli scambi, etc, anche per le carte non ristampate. La seconda è che sono stati fin troppo prudenti, l’edizione è davvero limitata rispetto alla domanda. Tarmogoyf di Future Sight viaggia sui 100 euro, quello di Modern Master sui 90… E questo in un momento in cui Modern non viene giocato! Tenete conto che la richiesta di carte per il Modern durante i tre mesi dei Pro Tour qualifier supera la somma del resto dell’anno… Rischio una previsione: sul lungo periodo le carte di Modern Masters più giocabili varranno più o meno come le vecchie stampe! Ammetto di aver fatto un piccolo investimento e di essermi procurato, non a fatica, un paio di box da tenere nel cassetto… Vedremo se ho ragione, ma in passato l’ho avuta spesso. 😉

 

Un ultimo appunto: tra annunci negli articoli e altri indizi, è sicuro che la Wizards farà ristampe aggressive per “rimpinguare” delle carte più introvabili il Modern;  Ci sono voci molto sensate che dicono che Thoughtseize verrà ristampata in M14…

 

Concludendo, il Modern è il vero formato Wizards per la vecchia guardia, per chi non ha abbastanza tempo per stare al passo col Tipo 2 e per chi ama le partite al “filo del rasoio”, dove una piccola scelta può decidere il match… E’ destino che il Modern eroderà giocatori dal Legacy fino alla sua scomparsa, così come il Legacy ha lentamente soppiantato il Tipo 1. Giocatori di Legacy, fatevene una ragione, è una questione matematica: le carte tendono a “sparire” negli anni, tra collezionismo, gente che smette di giocare ma non vende, perfino smarrimenti e usura… Lo stesso vale per i giocatori: siamo sempre in meno a sentire il fascino di una Force of Will… E per i nuovi giocatori il costo di ingresso resta comunque scoraggiante, per quanto stabili possano essere i prezzi.  Le sirene del Modern saranno solo un colpo d’acceleratore a un fatto inevitabile.

 

Le strategie “Ibride” – una introduzione, qualche spunto, un progetto

 

Chiariamo subito cosa si intende per strategia “ibrida”: un mazzo che cerca di vincere perseguendo due piani distinti, di solito un piano “A” principale e un piano “B” di riserva. Non va confusa con i “transformational sideboard”, cioè quelle panchine che trasformano il mazzo in qualcos’altro: per esempio un controllone lento lento che dalla panchina inserisce 15 creaturine, cambia strategia radicalmente, ma ha pur sempre una sola “idea” in testa.

Farò ora alcuni esempi: Il mazzo ibrido di più successo degli ultimi anni penso sia questo, vincitore di recente del Gran Prix Toronto ma in giro da un po’ ormai:

 

1 Woodland Cemetery

3 Forest

1 Swamp

3 Gavony Township

4 Verdant Catacombs

4 Misty Rainforest

3 Razorverge Thicket

2 Overgrown Tomb

1 Temple Garden

1 Godless Shrine

4 Birds of Paradise

3 Deathrite Shaman

2 Viscera Seer

1 Spellskite

2 Voice of Resurgence

1 Qasali Pridemage

2 Melira, Sylvok Outcast

1 Wall of Roots

1 Cartel Aristocrat

4 Kitchen Finks

1 Orzhov Pontiff

1 Eternal Witness

2 Murderous Redcap

1 Ranger of Eos

1 Phyrexian Metamorph

1 Reveillark

4 Birthing Pod

3 Chord of Calling

2 Abrupt Decay

 

Sideboard

1 Harmonic Sliver

4 Thoughtseize

3 Lingering Souls

2 Dismember

1 Aven Mindcensor

1 Shriekmaw

 

Il piano A è vincere con la combo Melira, Sylvok Outcast + Murderous Redcap + Viscera Seer. Per chi non la conosce, grazie a Melira il nostro Goblin col Nasone da Ubriaco, quando muore, torna sempre “pulito”, cioé senza segnalini -1/-1. Aggiungete un modo per sacrificarlo a gratis e avrete danni infiniti. Molti pezzi sono intercambiabili, volendo: Kitchen Finks permette di guadagnare vite infinite, o Cartel Aristocrat può sostituire il Seer. Il piano “B” è molto banalmente di vincere con le creature, non tanto in velocità ma esaurendo le risorse dell’avversario, gergalmente nota come “attrition”: tra Persist e creature che danno vantaggi vari, è dura finire la benzina, e i molti tutori permettono di trovare una soluzione a tutto: da risposte “banali” comeQasali Pridemage e Shriekmaw, a piccole gemme come Aven MindcestorLinvala, Keeper of Silence, o Orzhov Pontiff

Un mazzo imbattibile, insomma? Mica tanto: il primo difetto grave è che non essendo “tunato” per dare il massimo su un fronte solo, soffre un po’ in consistenza e con chi è più veloce a raggiungere lo scopo: per esempio un classico Rosso-Blu Splinter Twin (basato sulla comboSplinter Twin + Deceiver Exarch) è favorito, perché è più rapido e costante a chiudere la combo.

Il secondo motivo è più sottile: dato che è difficile prevedere che pescate darà il mazzo, è anche più difficile prendere la decisione più saggia quando ci si trova a un bivio. Guardate quante poche carte sono in 4 copie, e quanto sono diverse tra loro: com’è possibile capire quando bisogna cercare di preservare le proprie bestie per “scombare”? Quando è meglio spingere sull’acceleratore? Bloccare, cercare una soluzione, scambiare le risorse per giocare suReveillark…? Solo tanta esperienza e fede nella statistica possono aiutare a lenire il problema.

 

Guardando al passato, un altro mazzo dominante dalla strategia ibrida è stato il vecchio Dredge di Extended, anno 2008. Infatti è vero che poteva vincere in velocità “scombando” al 3° turno, ma non era per nulla obbligato: poteva benissimo giocare di “attrito”, fino ad esaurire le risorse dell’avversario, avendo molte carte “riutilizzabili” come Ichorid e potendo interagire con Cabal Therapy. Aveva perfino un piano “C”: rianimare un mostro infermabile, ai tempi Akroma, Angel’s of Wrath. Dobbiamo essere felici se Golgari-Grave Troll e Dread Return sono bandite.

 

In tipo 2 abbiamo come ibrido il vincitore del Pro Tour Montreal di quest’anno, Tom Martell, che oltre a giocare sulla sinergia tra Falkenrath Aristocrats Skirsdag High Priest, aveva anche la chiusura con Boros Reckoner e Blasphemous Act. Il mazzo Junk Reanimator può sia menare di bestie sia rianimare un Angel of Serenity, con un po’ di fortuna già al 4° turno.

 

Ora che ho chiarito un po’ il concetto, vorrei provare a fare questo esercizio: dovreste suggerirmi due mazzi o strategie che vorreste ibridare, in un formato qualsiasi, e la prossima volta vi farò sapere i risultati delle mie prove – cercherò di scegliere i suggerimenti più interessanti naturalmente. Lavorando di solo teoria, vi lascio con un esempio. Partiamo da Assault-Loam, mazzo che ha vinto un GP e che è chiaramente un ibrido tra un mazzo che mena con le creature e le varie combo con Life from the Loam:

 

4  Blackcleave Cliffs

2  Blood Crypt

1  Bojuka Bog

1  Fire-Lit Thicket

1  Forest

2  Ghost Quarter

4  Graven Cairns

1  Lavaclaw Reaches

2  Misty Rainforest

1  Mountain

1  Overgrown Tomb

1  Stomping Ground

1  Swamp

1  Twilight Mire

1  Urborg, Tomb of Yawgmoth

4  Verdant Catacombs

 

4  Countryside Crusher

4  Dark Confidant

4  Tarmogoyf

 

3  Flame Jab

3  Inquisition of Kozilek

4  Life From the Loam

4  Raven’s Crime

3  Seismic Assault

3  Liliana of the Veil

 

Questo mazzo è stato ibridato in un mazzo “combo” dal cimitero da Owen Turtenwald, introducendo Unburial Rites e Mulch:

 

1 Swamp

1 Forest

1 Temple Garden

4 Verdant Catacombs

1 Godless Shrine

1 Ghost Quarter

1 Overgrown Tomb

1 Blood Crypt

1 Urborg, Tomb of Yawgmoth

4 Blackcleave Cliffs

4 Copperline Gorge

4 Razorverge Thicket

4 Marsh Flats

 

4 Borborygmos Enraged

4 Pyroclasm

4 Mulch

3 Liliana of the Veil

4 Faithless Looting

4 Unburial Rites

4 Life from the Loam

2 Abrupt Decay

3 Crime

 

E io, a titolo di prova e senza promesse, vorrei provare ad ibridare Loam con Valakut:

 

2  Cavern of Souls

2  Forest

1  Island

4  Misty Rainforest

7  Mountain

4  Steam Vents

4  Stomping Ground

2  Valakut, the Molten Pinnacle

 

4  Sakura-Tribe Elder

2  Search for Tomorrow

4  Farseek

4  Mulch

2  Eternal Witness

4  Lightning Bolt

4  Life from the Loam

3  Seismic Assault

4  Scapeshift

3  Primeval Titan

 

Sarebbe interessante provare il blu per Snapcaster Mage, ma per il momento la Eternal Witness è una proxy decente. Come dicevo la lista è solo teorica, ma trovo incoraggiante che si possa adattare contro vari problemi: più Cavern of Souls contro blu, più Pyroclasm o Firespout contro aggro, perfino qualcosa contro scartini neri (Harmonize e Eternal Witness).

 

Concludendo, attendo speranzoso consigli su possibili ibridazioni. Alla prossima!

Will