La Storia di Magic The Gathering: Ventottesima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Ventottesima Parte

Fortezza

Quando Gerrard si avvicinò alla Fortezza, cominciò a capire che le cose non stavano andando molto bene. Senza nemmeno aver messo piede nella Fortezza,la maggior parte della sua squadra era stata uccisa, lasciando a manovrare la nave solo i membri più inesperti. Gerrard decise di portare Starke con sé all’interno della Fortezza e Mirri subito si offrì volontariamente di accompagnarli. Anche Crovax si offrì, ma Gerrard era riluttante a portarlo con sè. Gerrard temeva che la visione del suo amore Selenia che lavorava per Volrath avrebbe potuto portare il giovane alla follia. Tuttavia, Gerrard non poteva negare le capacità di Crovax in combattimento e così i quattro avventurieri varcarono la soglia della Fortezza.

Appena arrivati una guardia li notò, ma Mirri saltò giù dalla Cavalcavento e la uccise. I quattro avventurieri erano solo da pochi momenti all’interno della Fortezza quando si dovettero confrontare con un orribile polimorfo. Fuggendo da Gerrard e dal gruppo, il polimorfo assunse la forma di Selenia. Crovax immediatamente fu preso da una furia da berserk ed inseguì la bestia. Quando Gerrard, Mirri e Starke lo raggiunsero, Crovax aveva strappato il corpo del polimorfo a brandelli, sostenendo che non aveva il diritto di prendere la forma di Selenia. Poi Crovax cominciò a provare una fortissima emicrania e Gerrard cercò di confortarlo meglio che poteva.

Gerrard ancora una volta cominciò a ripensare alla stabilità mentale di Crovax, ma aveva poco tempo per queste riflessioni. Il gruppo scoprì che la stanza in cui stavano conteneva un gosso globo luccicante su cui erano disegnate forme familiari. Gerrard realizzò con orrore che era una pianta di Dominaria e che i padroni di Volrath stavano pianificando l’invasione di Dominaria.Intanto, fuori dalla Fortezza, gli elfi ed i Vec stavano per sferrare il loro attacco. Eladamri diede il segnale e gli elfi attaccarono. I mogg di Volrah stavano scendendo dalle pareti del vulcano che ospitava la Fortezza come un’orda di formiche. Le forze di Eladamri combatterono per giorni, perdendo terra a causa del numero opprimente di nemici.

Mentre cercava i suoi compagni prigionieri, Mirri rimase stupita dal veder comparire Volrath alle sue spalle, per suo fortuna si rivelò essere soltanto un ologramma, creato da un allarme che aveva inavvertitamente attivato. Mentre il gruppo avanzava, Volrath osservava ogni loro mossa. In seguito Gerrard e compagni dovevano attraversare un ponte,che però era fatto di mutaroccia ed attaccò Gerrard,che però riuscì a sfuggirgli.Dietro la guida di Starke, la squadra fu in grado di trovare la torretta dove era tenuto Karn senza incorrere in altri spiacevoli incontri. La squadra salvò Karn, che era in uno stato di delirio a causa delle torture a cui era stato sottoposto. Nella stanza più in basso, Gerrard trovò Tahngarth, o almeno qualcosa che gli assomigliava In seguito alle torture, il corpo di Tahngarth era spaventoso, con muscoli gonfi, occhi gialli e pelliccia marrone e bianca. Spinto dal suo odio verso Volrath e determinato a trovare Sisay, Gerrard cercò più a fondo nella torretta e finalmente riuscì a trovare il suo capitano. Tuttavia ciò che credevano fosse Sisay si rivelò invece essere uno dei molti polimorfi di Volrath.