La Storia di Magic The Gathering: Ventiquattresima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Ventiquattresima Parte

La Cavalcavento infine arrivò a Llanowar, dove trovarono gli elfi in uno stato di panico. Gli Aboroth, giganteschi elementali della foresta, aveva cominciato a crescere ad un tasso allarmante e stavano per distruggere un prosperoso villaggio elfico. Gerrard trovò Mirri alla tomba di una sua parente, che immediatamente acconsentì a ritornare a far parte della squadra della Cavalcavento se l’avessero aiutata a proteggere il villaggio dall’Aboroth.Gerrard accettò riluttante, usando una parte dell’ Eredità potenziò il gigante tra lo sconforto degli elfi, ma lo trasformò anche in una creatura artefatto, poi usò un’altra parte dell’Eredità per pietrificarlo, dopodichè gli elfi lo distrussero. Entusiasta per la vittoria di Gerrard, Mirri si riunì alla Cavalcavento, ma non fu in grado di far funzionare il Cristallo Thran.

Dietro suggerimento di Hanna, la Cavalcavento lasciò Llanowar per l’isola di Tolaria. In quest omodo la nave sarebbe arrivata all’Accademia di Tolaria con il padre di Hanna, Barrin uno dei maghi più potenti che siano mai vissuti. Hanna era incerta su come Barrin li avrebbe accolti. Mentre era ancora bambina, Hanna aveva sviluppato un grande interesse per gli artefatti, ma le fu proibito di studiarli. Barrin riteneva che gli artefatti erano inferiori all’antica magia e come risultato fra i due ci fu un insanabile litigio. Hanna lasciò Tolaria quel giorno stesso e non vi tornò mai più.

Lungo la strada, Gerrard scoprì che Karn è stato contenuto nella stiva della nave, reso senza vita da una magia sconosciuta. Gerrard usò un libro di magie per restituire a Karn la vita e chiese al golem il perché fosse stato congelato. Karn raccontò gli eventi di quella notte, più di dieci anni fa. Karn era arrivato all’accampamento di Vuel ed aveva richiesto la restituzione dell’eredità. Senza preoccuparsi, Vuel disse a Karn che l’Eredità aveva un nuovo custode, il fabbro del villaggio. Questo nuovo “Karn” conteneva nel suo corpo mutilato le parti dell’eredità rubata e soltanto uccidendolo Karn avrebbe potuto sperare di ricuperarle. Furioso per l’inganno di Vuel, Karn cominciò a dimenarsi per la furia, colpendo casualmente un vagone vicino. Karn fu sorpreso dalla distruzione che aveva generato, ma ancor più sorpreso di trovare un giovane bambino ucciso nel volo del vagone. Karn venne colpito dal rimorso per le sue azioni e Vuel fu in grado di usare una parte dell’Eredità per immobilizzare Karn. Karn giurò a Gerrard che non avrebbe mai più ucciso nessuno,neanche in difesa di Gerrard.

Dopo una breve schermaglia con una banda di tritoni, la Cavalcavento giunse alla misteriosa isola di Tolaria. Barrin accolse calorosamente la squadra e promise di fare qualsiasi cosa in suo potere per aiutarli. Barrin non andò con la Cavalcavento, ma preferì mandare con loro un giovane mago promettente di nome Ertai. Gerrard ed il resto della squadra accolsero amichevolmente Ertai, ma spesso vennero infastiditi dalla sua natura arrogante.Gerrard e i suoi compagni avevano ora i mezzi per viaggiare al piano di Rath, ma non avevano idea di ciò che li aspettava una volta che fossero arrivati. Gerrard decise di viaggiare alla volta di Bogardan, dove il traditore Starke si nascondeva. Starke aveva consigliato Vuel nella sconfitta del clan guerriero, ma aveva lasciato Jamuraa non appena Vuel era sparito. Dopo la partenza di Gerrard dalla Cavalcavento, Sisay aveva trovato Starke e lo aveva interrogato sul piano di Rath. Starke infine le disse di essere un nativo di Rath, su cui ora regnava il diabolico essere Volrath, ed era egli che aveva rapito Sisay. Gerrard cominciò a sospettare che Starke avesse svolto un certo ruolo nel rapimento di Sisay.

Dopo essere arrivati a Bogardan, Gerrard e la squadra scoprirono che Starke stava per essere ucciso dal signore della guerra Maraxus di Keld,che era un servitore di Volrath bandito da Keld per la sua natura caotica. La squadra attaccò la banda di Maraxus ma presto rischiarono di essere sconfitti. Gerrard allora duellò personalmente con Maraxus, ma fu Starke ad uccidere il signore della guerra colpendolo alle spalle. Poi Starke promise la sua eterna lealtà a Gerrard. Gerrard poteva soltanto domandarsi se Starke avesse fatto la stessa promessa a Maraxus.A bordo della Cavalcavento, Starke disse a Gerrard che Maraxus era stato mandato da Volrath per riportarlo a Rath. Starke era stato a lungo un servo di Volrath, ma stava trascurando i suoi ordini e stava tentando di sfuggire dall’influenza di Volrath. Domandando a Starke l’identità di Volrath, Gerrard fece una scoperta strabiliante. Volrath, il sovrano del piano di Rath e assassino di innumerevoli innocenti, era qualcuno che Gerrard conosceva fin dall’infanzia. Erano cresciuti assieme,avevano lavorato assieme ed avevano pianto assieme. Il mostro Volrath era stato una volta Vuel,fratello di Gerrard. 

Gerrard fu sorpreso da questa notizia, ma continuò ad interrogare Starke. Starke disse a Gerrard che Volrath aveva rapito Sisay per attirarlo a Rath. Volrath si era trasformato nel padrone di un intero mondo, ma era egli stesso servo di un’altra forza,ancora più potente e più oscura. Temendo la risposta, Gerrard chiese a Starke chi ci fosse dietro a Volrath. Gerrard fu scosso dalla risposta a causa della sua assurdità. Volrath era controllato dai Phyrexiani, figure oscure che manipolavano la storia, immaginate soltanto da qualche folle scrittore. Starke giurò che le creature esistevano veramente ed erano responsabili di gran parte dei tumulti che erano accaduti a Dominaria negli anni passati. Erano probabilmente anche i responsabili della morte dei veri genitori di Gerrard.Riluttante a viaggiare a Rath dopo le notizie che aveva appena scoperto,Gerrard veleggiò verso Urborg. Per arrivare a Urborg,la Cavalcavento doveva attraversare l’Abisso. Gerrard convinse il custode a lasciarli passare. Ad Urborg la squadra trovò Crovax in una condizione quasi di follia. Disse a Gerrard di essersi innamorato dell’angelo Selenia e di aver distrutto l’artefatto che usava per evocarla, credendo che fosse questo ad impedirle di ricambiare il suo amore. Dopo che ebbe fatto questo,l’intera famiglia di Crovax fu uccisa dalle creature di Rath. Crovax stava vegliando silenziosamente sulla loro tomba da anni. Gerrard si dolse per la sorte di Crovax e gli offrì un posto nella squadra della Cavalcavento e Crovax accettò.Infine Gerrard ritenne di essere pronto per qualsiasi cosa che Rath gli avesse riservato. All’ordine di Gerrard, Ertai incanalò la sua potente magia nel cristallo Thran e la Cavalcavento lasciò Dominaria diretta a Rath. Sarebbe passato quasi un anno prima del loro ritorno.