La Storia di Magic The Gathering: Trentunesima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Trentunesima Parte

Maschere di Mercadia
Come la Cavalcavento ebbe lasciato il piano di Rath, Gerrard si ritrovò in un mondo completamente differente. Il cielo grigio venne sostituito da uno blu, la mutaroccia da terra ferma e la Fortezza da un lontano monte. Questo nuovo posto sembrava più sicuro di Rath,ma avrebbe potuto rivelarsi pieno di ogni genere di pericolo.Gerrard ebbe alcuni attimi per fare queste riflessioni prima che la Cavalcavento si schiantasse al suolo davanti ad un’umile fattoria. Gerrard e la sua squadra sbarcarono rapidamente e cominciarono a parlare con il proprietario della fattoria,Tavoot, e con suo figlio,il giovane Atalla. I due contadini erano preoccupati per la presenza della Cavalcavento,ma Gerrard li calmò facilmente.Ma subito si presentò un altro pericolo. Attratta dall’improvvisa apparizione della Cavalcavento, una tribù di ostili umani che vivevano nelle foreste,i Cho-Arrim, attaccò la nave con la magia dell’acqua. Gerrard e la sua squadra combatterono coraggiosamente,ma furono presto sconfitti piochè erano stanchi dopo tutte le fatiche che erano loro occorse a Rath. La Cavalcavento fu catturata,portata via da una corrente che non esisteva alcuni minuti prima. Peggio ancora,alcuni membri della squadra erano ancora a bordo della Cavalcavento,compreso il guaritore Orim.

Orim e Klaars, gli unici due ostaggi catturati dai Cho-Arrim furono inizialmente trattati bene. Tuttavia Klaars tentò di fuggire,ma il suo tentativo fallì ed i Cho-Arrim decretarono una condanna a morte per lui e per Orim. Appena prima che Ta-Spon,l’esecutore dei Cho-Arrim uccidesse Orim,questa fu salvata da Is-Shada,una giovane donna di cui era diventata amica. Orim immediatamente diventò un membro dei Cho-Arrim,imparando le loro tradizioni,la loro fede e le loro arti magiche.Orim fece una scoperta strabiliante leggendo il Peliam, la storia dell’origine del popolo di Ramos. Ramos ed Orhop, aiutati dal demone Hassno il Disonesto,misero fine al loro conflitto in una titanica battaglia su un’isola colma di foreste. Orim, avendo letto “La Guerra dell’Antichità” mentre studiava all’università di Argivia, notò molte somiglianze fra il Peliam e la guerra dei fratelli.

Inoltre scoprì che i Cho-Arrim consideravano la Cavalcavento come il loro santo Unificatore.Orim incontrò anche Cho-Manno,il capo dei Cho-Arrim,che le raccontò la sua storia: Cho-Manno era nato nella foresta di Bosco Lesto. I suoi antenati derivavano dall’antica razza umana dei Mercadiani. Era in questa foresta che Cho-Manno crebbe secondo i principi della fede tradizionale dei Cho-Arrim. La loro religione girava intorno al culto di Ramos. Nella loro mitologia, Ramos ed Orhop erano due draghi che combatterono tra loro usando i corpi celesti. Ramos sconfisse infine il malvagio Orhop, distruggendo però molto del suo mondo. Raccogliendo le tribù dalle foreste, dalle pianure e dalle montagne, Ramos si trasferì al nuovo mondo di Mercadia. Il viaggio a Mercadia ebbe tuttavia un effetto devastante su Ramos. Il suo corpo si scinse in tre parti enormi: anima, mente e corpo. I Cho-Arrim, che seguivano l’anima di Ramos, caddero nella foresta di Bosco Lesto. I tritoni di Saprazzo, che seguivano la mente di Ramos, caddero nell’oceano di Saprazzo. Alcuni di essi atterrarono sulla costa,diventando gli abitanti di Rishada. Coloro che ebbero la sfortuna di seguire il corpo di Ramos,tuttavia,morirono e rinacquero come non-morti diventando gli zombie guardiani delle Ossa di Ramos. Secondo la credenza dei Cho-Arrim, l’anima terminava il suo viaggio nel mondo mortale portata via dal Grande Fiume di Bosco Lesto, concludendolo in un paradiso al di fuori del piano di Mercadia. Nel futuro l’Unificatore avrebbe riunito tutte le razze di Ramos contro i Mercadiani che per anni avevano spinto i Cho-Arrim lontano dalle loro terre.

Intanto Gerrard stava seppellendo i suoi camerati caduti nella schermaglia con i Cho-Arrim. Preferendo i suoi oscuri pensieri alla compagnia degli amici che rischiava di perdere, Gerrard fu confortato da Takara, il cui odio per Volrath apparentemente superava quello di Gerrard stesso. Sotto l’influenza di Takara, Gerrard cominciò ad interessarsi della sua visione della vita,in particolare per quanto concerneva la rabbia e l’odio. Se l ‘odio di Takara era stata l’unica cosa che l’aveva fatta sopravvivere alle torture di Volrath,sarebbe bastato anche per salvare Gerrard dal suo oscuro destino.Prima che Gerrard ebbe finito di scavare le tombe, la squadra della Cavalcavento venne circondata da soldati a cavallo di jhovalls,gigantesche creature dall’aspetto felino. Atalla spiegò a Gerrard che quei soldati provenivano dalla città di Mercadia, fonte di tutti i problemi del piano di Mercadia. Il comandante di questi soldati accusò Gerrard di cospirazione con i Cho-Arrim,nemici giurati dei Mercadiani,e fu arrestato. Stanco di essere accusato di cose che non aveva fatto,Gerrard ordinò alla sua squadra di attaccare i Mercadiani,ma fu un gesto inutile. Gerrard ed i suoi vennero condotti dai soldati a Mercadia,dove avrebbero pagato per i loro crimini.

La magia dei Mercadiani permise a Gerrard e compagni di godersi l’attraversamento del deserto. Lungo la via, Gerrard notò alcune notevoli somiglianze fra il dialetto dei Mercadiani e quello degli abitanti di Rath. Oltre a questo,i Mercadiani mostrarono un particolare rispetto verso il mozzo gobelin Squee,caratteristica abbastanza rara fra gli umani di Dominaria.Infine, Gerrard ed i suoi furono portati ad una gigantesca montagna invertita. Scavalcando il muro di rifiuti che pioveva costantemente dalla città,Gerrard ed i suoi amici salì su di un grande ascensore che li avrebbe portati dal deserto fino alla città sopraelevata. Una volta uscito dall’ascensore, Gerrard fu shockato dal trovare davanti a sé una faccia conosciuta,il giovane contadino Atalla. Con l’aiuto di Atalla, Gerrard ed i suoi compagni riuscirono a sfuggire ai soldati per ritrovarsi alla torre del magistrato,dove avrebbero cercato aiuto per recuperare la Cavalcavento.

Il magistrato di Mercadia fu notevolmente impressionato dall’abilità di Gerrard sia nelle battaglie che nella tattica, ma Gerrard si vantò che chiunque con almeno la metà di un cervello avrebbe potuto dirigere le guardie della città in modo migliore. Presto Gerrard capì che anche nella sede del potere di Mercadia le cose non erano come sembravano. Il grasso, borioso magistrato era costantemente suggerito dai Kyren,una razza di goblin estremamente intelligenti. Questi Kyren persuasero il magistrato che Gerrard ed i suoi erano poco più che dei ruffiani e che bisognava trattarli di conseguenza. Tuttavia Takara afferrò uno dei Kyren e gli ordinò di consentire le richieste di Gerrard. Gerrard si domandò cosa spingesse Takara a comportarsi così,mentre i goblin facevano quello che lei diceva loro con il terrore negli occhi.La proposta di Gerrard era semplice:avrebbe dovuto cominciare ad addestrare un piccolo esercito di soldati Mercadiani. Quando il loro addestramento fosse stato completato,avrebbe dovuto condurli a Bosco Lesto,dove si credeva che si nascondessero i Cho-Arrim. Lì avrebbe dovuto riconquistare la Cavalcavento ed usare le risorse di Mercadia per ripararla. Oltre a questo,i Mercadiani avrebbero dovuto consegnare una grande somma di denaro alla famiglia di Atalla per ringraziarlo del suo aiuto. Dietro suggerimento dei Kyren,il Magistrato accettò.