La Storia di Magic The Gathering: Trentesima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Trentesima Parte

Fuori dalla Fortezza, la battaglia infuriava. I Kor ed i Dal si erano uniti agli elfi ed ai Vec nella rivolta, ma tutto ciò non bastava per prendere il sopravvento. A bordo della Cavalcavento, Orim stava riuscendo a guarire Mirri, mentre considerava Crovax una causa persa, in quanto la sua anima non sarebbe mai guarita. Intanto, nella cabina di comando della nave, Hanna e Karn stavano passando in rassegna gli artefatti recuperati: la mutacielo, la verga dell’annullamento, la pietra di paragone, il tomo Thran e molti altri artefatti erano stati portati in salvo. Hanna attaccò la mutacielo al Cristallo Thran,che ricominciò a funzionare.Dopo che Sisay e Takara si furono riprese dallo shock di essere state controllate da Volrath, la compagnia raggiunse i giardini della Fortezza per scoprire che la Cavalcavento era vicina,ma un’ombra mortale si avvicinava ad essa: la Predatrice. La Cavalcavento era sotto l’attacco di uno degli ornitotteri di Greven e fu solo grazie al rapido intervento di Tahnagrth che la nave fu salvata. 

Tahngarth si era arrampicato su uno degli alberi della nave ed era saltato addosso al pilota dell’ornitottero, facendolo precipitare a terra e saltando poi sul ponte della nave. Gerrard sollecitò i suoi compagni a salire in fretta sulla scaletta di corda della Cavalcavento prima che la Predatrice fosse troppo vicina. Intanto la Predatrice si stava avvicinando rapidamente,ma prima che gli agganciasse,Hanna compì una rischiosa manovra che portò la Predatrice a schiantarsi contro la Fortezza,subendo ingenti danni Mentre Gerrard stava salendo sulla scaletta, Greven il-Vec con furia saltò giù dalla sua nave ed atterrò sul ponte proprio davanti a lui. Gerrard combatté contro Greven per dare il tempo ai suoi compagni di salvarsi, ma ancora una volta stava rischiando di essere sconfitto.Intanto Crovax si era svegliato sulla Cavalcavento, sentendosi più potente che mai. Questo potere era qualcosa di innaturale, infatti Crovax era diventato un vampiro. Sentì Mirri su una lettiga vicina alla sua, e cominciò a desiderare l’anima di Mirri al suo servizio.

Mirri si svegliò immediatamente, riconobbe Crovax come nemico e lo attaccò, ma il vampiro era molto più potente di lei. Crovax lasciò Mirri per vagare apparentemente senza motivo per la nave, scoprendo che era coinvolta in una battaglia con la Predatrice. Intanto Mirri lo aveva seguito mossa dalla curiosità e lo aveva attaccato alle spalle,facendo cadere entrambi fuoribordo. Intanto, Gerrard e Greven stavano duellando, ma vennero distratti dalla caduta.

Allora Gerrard fu forzato a prendere una difficile decisione. Rimanendo ad aiutare Mirri, Gerrard avrebbe dovuto continuare a combattere contro Greven e anche contro Crovax, mettendo a rischio la sicurezza della squadra. Mirri guardò Gerrard negli occhi con uno sguardo confuso. Forse desiderava che Gerrard fuggisse e si salvasse. Forse stava supplicando il suo aiuto. Gerrard non l’avrebbe mai saputo. Col cuore a pezzi, tirò su la scaletta di corda e ordinò di partire. Mirri e Crovax lottarono ancora per alcuni attimi, poi il vampiro uccise brutalmente la gatta e volò via verso le lande desolate di Rath.A bordo della Cavalcavento, Gerrard fu felice di trovare Karn intatto assieme alle parti dell’eredità che aveva recuperato. La sua missione in Rath era riuscita e Sisay ora poteva riposarsi sotto le cure di Orim. Tuttavia, riteneva queste vittorie vuote. Era morta Mirri, sua amica dall’infanzia, una delle poche persone che si preoccupavano di lui. Le mani di Crovax si erano sporcate del suo sangue, ma era stato Gerrard a negarle la vita, lasciandola a morire. Hanna orientò la Cavalcavento verso il portale,sperando disperatamente che Ertai fosse riuscito ad aprirlo.

Con la Predatrice che li incalzava, Gerrard e la sua squadra si diressero verso il portale,ancora chiuso dopo tutto quel tempo. Il cuore di Gerrard si riempì di disperazione,quando infine il portale si aprì e migliaia di creature simili a fantasmi si riversarono in esso. Gerrard ordinò ad Hanna di rallentare per permettere ad Ertai di salire a bordo,ma Hanna gridò che non poteva alterare la velocità della Cavalcavento. L’ultima cosa che Gerrard vide del piano di Rath fu il volto di Ertai,che fissava Gerrard mostrando tutto il suo dolore per il tradimento. La Cavalcavento entrò nel portale,lasciandosi dietro tutti gli orrori di Rath. Gerrard infine capì perché Sisay si era data da fare per raccogliere l’Eredità negli anni precedenti,nonostante le morti di Rofellos e di altri. L’Eredità serviva per proteggere Dominaria dall’invasione e nulla,nemmeno la vita di Gerrard o quelle dei suoi amici,erano più importanti di essa. Gerrard maledisse il suo destino e guardò avanti.
Il planeswalker Urza,intanto,sedeva di fianco a Lyna e con un gesto chiuse il portale, prima che la Predatrice riuscisse ad entrarci. Lyna chiese ad Urza cosa avrebbero fatto in seguito e lui le rispose che avrebbero semplicemente atteso. Intanto Ertai veniva catturato da Greven, in cerca di vendetta per la beffa subita da Gerrard, e lo portò via in catene nella stiva della Predatrice.