La Storia di Magic The Gathering: Trentaduesima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Trentaduesima Parte

Gerrard cominciò immediatamente ad addestrare gli indisciplinati soldati di Mercadia per renderli una forza pronta alla battaglia. Giorni più tardi,mentre stava preparando un piano d’attacco,fu allarmato dallo scoprire che il Magistrato aveva già mandato alcuni soldati a tentare di recuperare la Cavalcavento. Benché sconfitti,questi soldati riuscirono ad uccidere una gran parte delle forze dei Cho-Arrim,lasciando credere al Magistrato che queste avrebbero ceduto facilmente al successivo attacco di Gerrard. Gerrard riteneva di non poter ritardare ulteriormente l’attacco,quindi partì con Takara, Sisay e Tahngarth alla volta di Bosco Lesto,accompagnato dai suoi soldati e da molti mercenari Caterani,orrendi mostri poco migliori dei mogg di Rath.

Intanto Orim aveva continuato a vivere fra i Cho-Arrim. Poco tempo prima dell’attacco di Gerrard, Orim venne tormentata da numerosi incubi riguardo ad un esercito di mostri che stavano per arrivare a Bosco Lesto per uccidere i Cho-Arrim e recuperare la Cavalcavento. Anche Cho-Manno ebbe profezie di questo genere,e subito cominciò a rafforzare le difese di Bosco Lesto,evocando l’antico protettore del bosco. Dopo una breve schermaglia, Orim aiutò a partorire Is-Meisha,moglie di Ta-Spon. Cho-Manno, affascinato dalla guaritrice,portò Orim al posto più sacro per i Cho-Arrim,l’Ombelico del Mondo,situato al centro della fontana di Cho. Fu lì Cho-Manno parlò ad orim del suo amore per lei,ed i due espressero il loro amore.Intanto Gerrard proseguiva la sua marcia verso la foresta. Subito dopo che furono entrati a Bosco Lesto,Gerrard ed i suoi vennero attaccati dalle bestie e dagli elementali che proteggevano la foresta. Gerrard li sconfisse,ma temeva che Takara fosse stata uccisa nell’attacco. Fortunatamente la ragazza era in grado di prendersi cura di sé,con grande sorpresa di Gerrard. Dopo aver sconfitto le bestie,Gerrard ed il suo esercito continuarono a penetrare nelle profondità di Bosco Lesto. I Cho-Arrim difesero valorosamente la Cavalcavento finché Gerrard non ordinò ai suoi soldati di ucciderli. I Cho-Arrim combatterono coraggiosamente,ma vennero sconfitti. Cho-Manno,vedendo tutta la sua gente morire intorno a lui,non ebbe altra scelta che fingere la propria morte e fuggire,lasciando Orim nelle mani dei Mercadiani.

Una volta vinta la battaglia,Gerrard notò che i Caterani infierivano con crudeltà sui Cho-Arrim ormai sconfitti ed ordinò loro di smetterla,ma questi non rispettarono i suoi ordini. Allora Gerrard capì che il vero nemico non erano i pacifici Cho-Arrim,ed ordinò ai suoi soldati di attaccare i Caterani,ma Xcric,il capo dei Caterani,riuscì a fermare Gerrard e lo accusò di tradimento verso Mercadia e lo arrestò assieme a Sisay, Tahngarth e Takara. Prima di essere arrestato,Gerrard trovò Orim fra i Cho-Arrim, ma la guaritrice lo fissò con ira senza parlargli,furiosa perché aveva condotto i suoi soldati ad uccidere i pacifici Cho-Arrim. Gerrard e i suoi compagni vennero nuovamente portati a Mercadia in catene assieme alla Cavalcavento.Gerrard e la sua squadra vennero condannati a morte con l’accusa di tradimento verso Mercadia.Fortunatamente Gerrard e la sua squadra riuscirono nuovamente a fuggire con l’aiuto di Atalla e Squee,uccidendo anche Xcric nella fuga. Ancora una volta, Gerrard ed i suoi discussero col magistrato riguardo alla loro libertà ed alla salvezza della Cavalcavento. Orim rivelò a Gerrard che la Cavalcavento era una parte del mito della creazione dei Cho-Arrim e che molte parti dell’Eredità furono sparse ai quattro venti nei secoli precedenti. Il magistrato permise a Sisay,Hanna ed Orim di viaggiare alla lontana Saprazzo per chiedere al visir dei tritoni il permesso di impiantare la loro Matrice di Potere nel motore della Cavalcavento. Tuttavia Tahngarth,Gerrard e Karn furono costretti a rimanere nelle prigioni di Mercadia fino al ritorno di Sisay. A Takara e Squee venne permesso di vagare liberamente ovunque desiderassero. Il viaggio di Sisay,Hanna ed Orim fu lungo e duro,finché infine vennero a contatto con un’indovina che predisse loro il futuro di Gerrard e parlò delle Ossa di Ramos.

Intanto Cho-Manno era fuggito attraverso l’ombelico del mondo verso le più lontane profondità delle terre devastate di Mercadia. I rifugiati dei Cho-Arrim combatterono un’enorme battaglia contro gli abitanti dell’interno, perdendo Is-Shada,Ta-Karnst e molti altri. I disperati Cho-Arrim fuggirono verso il Mare Esterno,vicino al porto di Rishada. Fu lì che incontrarono uno dei Ramosiani,Mercadiani ribelli che combattevano contro i sinistri dominatori della città di Mercadia. Questi spiegò a Cho-Manno che il magistrato era solo una pedina nelle mani dei goblin Kyren,essi stessi guidati da una forza molto più oscura.