La Storia di Magic The Gathering: Settima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Settima Parte

Mandando Harbin via dall’isola, Urza osservò le creature artefatto di Mishra che gli si avvicinavano. Con un cuore grave, Urza mandò le sue difese sulla breccia. I due eserciti si sarebbero scontrati,e ci sarebbe stato un massacro. Lo aveva atteso per oltre sessant’anni. Mishra aveva litigato con Urza su chi fosse il soldato buono e chi il cattivo sin dai loro giochi da bambini. Avevano litigato anche sul modo migliore per restaurare gli artefatti di Tocasia. Avevano litigato sempre,ma ora la loro lotta sarebbe giunta al termine. Ma ciò non accadde.

Alcuni giorni prima della battaglia finale, Mishra era stato contattato ad Argoth dal suo ex-luogotenente Ashnod. Ashnod elemosinò il perdono di Mishra e gli promise grandi cose se l’avesse accolta favorevolmente.Ashnod informò Mishra di aver trovato un antico reperto nelle rovine di Terisia. Questo reperto, denominato Golgothian Sylex, dai pochi che ne conoscevano l’esistenza, era in grado di far terminare la guerra e di cementare il potere di Mishra come signore di tutta Terisiare per il resto dei tempi. L’ira di Mishra venne sostituito da puro stupore. Mishra fu più che altro divertito dalle parole di Ashnod,ma ne revocò l’esilio per averla al suo fianco durante la battaglia finale contro l’odiato fratello.Quando le creature di Mishra attaccarono quelle di Urza,entrambe le armate cominciarono ad attaccarsi l’un l’altra. I dragoni meccanici di Mishra distrussero i trasmogranti di Ashnod,che a loro volta attaccavano le macchine da guerra, i soldati di Yotia di Urza distrussero le statue d’argilla di Tawnos,i vendicatori di Urza si rivoltarono contro i triskelion di Tawnos. Né l’uno né l’altro esercito obbedì più alle istruzioni dei loro padroni. Gix aveva posseduto gli eserciti dei fratelli,costringendoli a combattere le macchine della loro stessa fazione. Urza fissò ammutolito le sue creazioni, ma gli si avvicinò un orrore ancora più grande. Infine, Urza dovette combattere suo fratello. Mishra sembrava in qualche modo più giovane e più forte. Mishra colpì Urza a tradimento con il suo ankh, ma quest’ultimo si rialzò in fretta e attaccò il fratello con la mightstone. Mishra non venne ucciso dal colpo e scappò al suo accampamento,e solo allora Urza si accorse di quel che era accaduto al fratello,vedendo con orrore che dal suo volto ferito uscivano cavi meccanici:Mishra era diventato egli stesso una macchina,spinto dall’odio verso il fratello.

Tawnos arrivò all’accampamento di Urza, portando gravi notizie. Una certa specie di demone venuto da un posto chiamato Phyrexia aveva sabotato la guerra da entrambi i lati. Tawnos mostrò anche ad Urza qualcosa che gli aveva dato Ashnod prima della battaglia,un Golgothian Sylex. Al contatto con l’antico artefatto, Urza sentì una forza immensa scorrere attraverso di lui per tutta la terra che lo circonda. Urza aveva per lungo tempo combattuto con gli artefatti,ma ora una nuova forza lo pervadeva. La forza della terra. La forza del mana. La forza della magia.

Urza ordinò immediatamente a Tawnos di lasciare l’isola, altrimenti sarebbero tutti morti presto. Tawnos obbedì riluttante ed Urza cominciò a scoprire i misteri del Sylex. Tuttavia ebbe poco tempo per farlo. Mishra era arrivato. I due fratelli si affrontarono ancora una volta, ma non come Urza aveva previsto. Mishra arrivò guidando un dragone meccanico. Tuttavia era ancora di più:Mishra si era trasformato in un dragone meccanico. Aveva fuso la sua carne con il metallo del suo mak fawa ed ora era arrivato per uccidere suo fratello.

Urza poteva essere solo sconfitto,però sentì la voce del Sylex scorrere attraverso di lui ancora una volta. Gli parlò della distruzione che lui e suo fratello avevano attuato in Dominaria, spogliando la terra di tutte le sue risorse. Urza versò tutta la sua essenza in questa magia,la prima delle molte che avrebbe lanciato. La forza del Sylex si riversò in tutta Argoth,distruggendo quel che incontrava. Urza venne distrutto. Mishra venne distrutto. Argoth venne distrutta. Non rimase nulla. Dominaria era in rovine.

E così si sarebbe dovuto concludere tutto. In ogni modo,la storia registrò le morti di Urza e Mishra nel disastro di Argoth. E aveva registrato giustamente. Urza e Mishra, con Harbin, erano stati distrutti. L’eroe se ne era andato,il furfante se ne era andato e tutto era arrivato ad una giusta conclusione. Ma Urza,nei suoi ultimi attimi di vita, si domandò chi aveva corrotto Mishra a questo scopo. Tawnos aveva parlato di un posto denominato Phyrexia, un posto la cui malvagità aveva cercato di rivoltare il fratello contro il fratello in modo che Phyrexia potesse estendere la propria stretta su Dominaria. Questa determinazione, la cocciutaggine di Urza, non avrebbe lasciato Urza morire.

Urza si svegliò il giorno seguente su un Argoth carbonizzato. Era morto durante il grande cataclisma, ma qui si alzò in piedi, intero e più potente di chiunque altro avesse mai messo piede in Dominaria. Esaminando il mare annerito, Urza osservò il proprio riflesso. Era comparso come era sempre stato, forse più giovane,ma fu la vista dei suoi occhi a stupirlo maggiormente. I suoi occhi erano diventati come due soli, due stelle che parlavano del potere che Urza aveva all’interno del suo cranio. Urza riconobbe le gemme immediatamente. Il Mighstone ed la Weakstone erano diventati gli occhi di Urza. Ma come era potuto accadere tutto questo? Urza scavò in profondità all’interno di sè e trovò la risposta: l’Urza mortale era cessato di esistere quel giorno, ma quello immortale lo avrebbe sostituito. Urza il signore Protettore se ne era andato. Al suo posto si era rialzato un essere che di più potenti Dominaria non ne avrebbe mai visti altri fino a quattro mila anni. Al suo posto si era alzato in piedi un nuovo Urza, un dio, un planeswalker. Urza Planeswalker era nato.

Con i doveri di Urza verso Dominaria giunti apparentemente al termine, Urza rivolse tutta la sua attenzione ad una sola cosa:la vendetta. I Phyrexiani avevano corrotto suo fratello, erano stati i manipolatori della verità durante gli anni della loro guerra. Urza trovò Tawnos, sigillato in un sarcofago sotto i resti delle rovine di Yotia,che si era riuscito a salvare grazie al sacrificio di Ashnod. Con il cuore pesante, Urza seppe che le sue responsabilità ora non erano solo con Terisiare, ma con tutta Dominaria, tutto Dominia. Ma aveva ancora una cosa da fare prima di aver adempito completamente i suoi doveri verso Terisiare: diede a Tawnos l’ordine di trovare Kayla e chiederle di ricordarlo non come ciò che era stato,ma ciò che aveva cercato di essere. Tawnos trovò Kayla e le riferì il messaggio,poi invecchio lentamente ed infine morì con lei.Dopo aver parlato con Tawnos,Urza lasciò Dominaria per oltre due millenni. La vendetta doveva essere compiuta. Comincia cosi la saga di Urza.