La Storia di Magic The Gathering: Diciannovesima Parte

La Storia di Magic The Gathering: Diciannovesima Parte

Urza fu costretto a lasciare di nuovo l’Accademia, per il timore di ulteriori attacchi degli eliminatori. Viaggiò sino alle pianure di Benalia, dove il progetto Bloodlines stava cominciando a mostrare risultati significativi. Il governo di Benalia era guidato dal ciclo lunare, con ogni anno un governante proveniente da un clan differente. Il clan Capashen in particolare sembrava promettente ad Urza per i suoi piani. Urza ancora una volta utilizzò il nome di Malzra e dialogò con i clan sperando di riappacificarli dai loro molti contenziosi. 

Da questa pace sarebbe nato un matrimonio,e con questo matrimonio un’altra generazione di Bloodlines sarebbe nata. In tali discussioni, Urza promise di permettere a Karn di trasformarsi in parte del corredo nuziale nel matrimonio fra Jaffry Capashen e Myrr Ortovi. Inutile dirlo, i clan di Ortovi e di Capashen erano notevolmente soggetti ai desideri di Urza.Intanto Yawgmoth aveva assegnato ad un suo servitore, Croag, il compito di uccidere il suo arcinemico Urza. Si sa molto poco riguardo al passato di Croag oltre che era riuscito a farsi notare da Yawgmoth per secoli grazie ai suoi innumerevoli massacri ed alla sua crudeltà. Infine, Croag era completo come demone di Phyrexia ed entrò a far parte della Cerchia Interna. 

Per Croag era un sogno divenuto realtà. Aveva risalito le caste fino ad arrivare alla posizione più alta a cui un Phyrexiano poteva aspirare. Era diventato uno degli esseri più potenti di Phyrexia. Per prima cosa, Croag si trasferì a Rath, dove costruì la Fortezza in cui veniva prodotta la mutaroccia, un particolare materiale che, accrescendo la sua massa, espandeva lentamente i confini di Rath. Quando Rath avesse raggiunto una massa tale da non poter più essere contenuta dal piano, si sarebbe sovrapposta al piano più vicino, cioè Dominaria.

La sua operazione successiva fu di ritrovare una antica macchina nella città di Coracia. Croag perlustrò tutta la città, arrivando a capire che la macchina era nascosta nel tempio di Coracia. Tuttavia, egli non poteva entrarci. Questo cambiò quando vide un uomo camminare dalle ombre verso lui. L’uomo sconosciuto si chiamava Davvol e sosteneva di poterlo aiutare ad aprire la volta del tempio. Davvol era stato uno dei capi della città, ma in seguito si era ammalato ed era stato esiliato. Croag si accorse che l’uomo aveva dei secondi fini e che una grande malizia albergava in lui. Ma, per ora, avrebbe soddisfatto i suoi desideri.

Dopo avere recuperato la macchina, Croag portò Davvol a Phyrexia dove gli furono innestate varie parti meccaniche che gli avrebbero assicurato la vita eterna. Però si accertò personalmente che Davvol non fosse completato del tutto, in modo che non diventasse più potente di lui. In più, i Phyrexiani innestarono una placca scheletrica sulla testa di Davvol da cui Croag avrebbe potuto estrarre tutte le informazioni che desiderava. Poi uccise brutalmente Koralld, il precedente capitano delle guardie di Rath,in modo che Davvol potesse prenderne il posto. Ma Davvol non era ancora soddisfatto, infatti desiderava sbarazzarsi della sua debole carne: per poter uccidere Urza, Davvol cominciò a migliorare gli eliminatori di Phyrexia e sviluppò tutta la tecnologia di Rath. Cominciò inoltre a realizzare esperimenti di teletrasporto delle truppe per Croag, in modo da poterle mandare su Dominaria da Rath. Questi esperimenti crearono le razze dei Dauthi, dei Soltari e dei Thalkalos,intrappolate tra i due mondi. Segretamente,Davvol desiderava diventare il signore di Rath,ma Croag continuava a tenerlo soggetto a lui.

In seguito Croag fu costretto a lasciare Rath. Doveva tornare a Phyrexia dove gli fu assegnato un nuovo incarico, lasciando a Davvol l’incarico di governare Rath. Croag aveva ricevuto il compito di attaccare la barbara nazione di Keld, in cui operava un mago, Gatha, allievo di Urza, in grado di renderla un pericolo per i piani di Phyrexia. Sotto il governo di Davvol, Rath continuò a perseguitare duramente gli alfi e gli umani e a conquistare i loro territori.

In quegli anni,l’elfo Rofellos da Llanowr aveva preso la direzione delle forze di Multani ed aveva aiutato Dominaria preparare la resistenza contro le forze Phyrexiane. Multani era diventato molto amico di Rofellos, che però fu costretto ad andarsene a Dominaria come ambasciatore. Gli eliminatori di Phyrexia avevano attaccato la foresta di Yavimaya, ma scoprirono che la foresta aveva creato grandi difese per fermarli.Intanto, dopo un viaggio a Efuan Pincar, Urza venne attaccato di nuovo. Ancor peggio, gli eliminatori inoltre erano stati avvistati a Keld e a Benalia, luoghi a cui Urza era molto interessato. Dopo avere sconfitto l’eliminatore, Urza realizzò di aver distrutto involontariamente la sua vecchia casa in cui aveva vissuto per molti anni con Xantcha e Ratepe.