Errori di valutazione, Disciple of Bolas e Gatecrash - di William Cavaglieri

Errori di valutazione, Disciple of Bolas e Gatecrash – di William Cavaglieri

 

 

 

 

 

*Attenzione, spoiler! A fine articolo parlerò di alcune nuove carte di Gatecrash!*

Ciao a tutti,

Tra poco arriverà la prerelease della nuova espansione, con il classico popolarsi di 1000 opinioni e parecchie cantonate. Oggi vorrei parlare di quanto sia in realtà difficile valutare le carte, e come il “fluttuare” dell’ambiente in cui si trovano porti a a cambiare anche radicalmente il loro valore. Elencherò ora alcuni tipi di errore con esempi.

1) Sottovalutare o scordarsi una interazione

Storicamente, direi che la cantonata più grande ce la siamo presi quasi tutti con questa carta:

 

 

Tutti la schifarono al momento dell’uscita; non un singolo autore notò l’interazione con questa carta:

 

 

Al Pro Tour Chicago che seguì, solo un piccolo manipolo di giapponesi portò un mazzo basato su questa combo, e ci vollerò mesi perché iniziasse a dominare la scena. Era il ‘99, e oggi sarebbe più improbabile una svista del genere; ma erano comunque gli anni in cui il poker non era popolare e non aveva ancora portato via i giocatori più talentuosi, e più forti di sempre erano al top della carriera (Budde, Finkel, Zvi…)

Più recentemente un’altra carta che era stata ampiemente sottovalutata è questa:

 

 

Perfino Lous Scott-Vargas gli aveva dato un voto basso all’uscita, pensandola come una carta marginale. Non tanto a torto: oggi infatti Delver of Secrets non lo gioca nessuno, neanche nei mazzi con 24 stregonerie e istantanei. Eppure è bastata l’accoppiata con Ponder per renderlo un mezzo incubo per quasi un anno.

 

2) Lavorare troppo di immaginazione (o troppo poco)

Ci sono semplicemente carte che non sono valutabili, perché troppo distanti dalla nostra esperienza. Per esempio nessun aveva una chiara idea del valore dei Planeswalker quando furono introdotti nel 2007. Talmente nuovi che perfino i tester della Wizards li avevano valutati male (Jace… Ma anche Garruk non scherzava, ai tempi un 3/3 era anche più sostanzioso); oggi come oggi i Planeswalker sono molto più annacquati, non dei “tutto-fare” come i primi usciti. Altro caso sono carte che sono meglio di quello che sembrano perché sono “l’anello mancante” di una strategia – come Path to Exile che ha reso giocabili UW e Bant in Extended e poi Modern. Un buon esempio di carta invalutabile è sicuramente questa:

 

 

Per citare un articolo del mitico Gianluca “MAG” Bevere, in cui riportava e commentava le varie cantonate presi da articolisti italiani:

Emanuele “Sula” Galatioto- Greater Gargadon Costruito: * Ingiocabilissimo.

MAG: Non è mica facile concentrare in una sola parola tutto l’umorismo involontario di cui si è capaci.

Attenzione che ai tempi i danni andavano ancora in pila, e quindi era possibile sacrificare una creatura prima che andasse in cimitero.

 

3) Basarsi troppo sull’esperienza passata

E’ comodo prendere la scorciatoia di valutare una carta paragonandola a una simile già uscita in passato. La verità è che bisogna andare con i piedi di piombo: troppe cose cambiano negli anni. Call of the Herd era una rara da 20 euro quando uscì la prima volta. Quando venne ristampata in Time Spiral, la gente diede per scontato che fosse lo stesso, e per qualche mese venne giocata (e valutata in soldini) parecchio; beh, già a metà anno era sparita. Un altro buon esempio è quello che io chiamo il ciclo degli Elefanti:

Per chi non c’era, la popolarità di queste 3 carte è stata inversamente proporzionale alla loro forza… Semplicemente la competizione negli anni si è alzata. Più recentemente ho sopravvalutato il ritorno di questa carta:

Per chi non giocava già nel secolo scorso, Rancor ai tempi era una bomba senza senso… Rovinava completamente il draft (era common!) ed in costruito, giusto per citare solo i risultati italiani del 1999:

– ha vinto il nazionale 2009 con Raffaele Lo Moro;

– mi ha portato a uno score di 21-3-2 nell’arco di 8 giorni (ptq vinto e 3o al GP Milano, Gran Prix noto per aver dato i premi in monetoni d’oro messicani… che tempi!);

– ha fatto fare top4 ai mondiali 1999 sempre a Raffaele;

Perché oggi non ha avuto lo stesso impatto, pur essendo comunque una carta forte? Beh, ai tempi le creature non solo erano più deboli, ma soprattutto “curvavano” male: mentre i costi 1 di allora non erano troppo diversi da quelli di oggi, a 3 mana era già raro trovare un 3/3 senza abilità, a quattro un 4/4, e così via. Bastava quindi un Rancor per rendere improponibile una “race” di danni (in gergo “race” sono quelle partite dove c’è una “gara” a chi uccide prima l’altro).

 

4) Basarsi troppo sull’environment recente

 

 

All’inizio era partita molto lenta, come prezzo. Il ragionamento fatto da molti commentatori era sensato: Zenit del Sole Blu era stato usato solo marginalmente, e la cosa più “lenta” giocata da un paio d’anni a questa parte erano i Titani… Aggiungete il costo di mana vincolante e potete capire perché all’uscita era una carta da 5 euro. E se questa carta fosse uscita un anno fa, avrebbero avuto ragione.

Cosa è cambiato? Il gioco è stato volutamente rallentato un po’ (Thragtusk…), il mana è migliorato molto, la Wizards si è impegnata a indebolire le contromagie per non avere un altro anno di Delver – non solo non ristampando Mana Leak, ma anche con il ciclo di carte incounterabili come Loxodon Smiter, più la ovvia Cavern of Souls.

 

5) Basarsi troppo sulla “Conventional Wisdom”

La “conventional wisdom” traducibile “saggezza convenzionale”, è l’insieme di idee e spiegazioni generalmente accettate come vere da un gruppo di persone o esperti. Utile come punto di riferimento, può però essere di intralcio nello scoprire o approfondire un argomento. La Wizards e i giocatori sono sempre stati molto lenti a valutare correttamente le carte che fanno pescare. Per citare nuovamente il MAG e il suo articolo sulle cantonate

 

 

 

David Besso – Ancestral Vision

Costruito: neanche qui si potrà giocare, immagino… nella migliore delle ipotesi sospendendola di primo si pesca 3 al turno 5. Ci sono modi migliori per fare vantaggio carte, mi pare.

MAG: Tipo Ancestral Recall, Necropotence, Memory Jar, Yawgmoth’s Bargain, Gush, Fact or Fiction… David, ma quante ne sai?!:

 

L’ironia della sorte è che poi David, da brava persona intelligente, ha fatto top 8 al Gran Prix Cracovia pochi mesi dopo con un mazzo con 4x di Vision…

Il problema con i pescanti blu è che per anni sono stati sottovalutati. Un po’ perché eravamo abituati bene, un po’ perché sono meno “flashy” (cioè, lasciano meno un’impressione forte) di tante altre carte, un po’ perché è frustrante giocare un pescante quando l’altro ci sta già menando… La verità è che già una carta come Tidings sarebbe troppo forte per lo standard, eppure non ce ne siamo mai accorti.

Un esempio recentissimo è quello delle rimozioni; abituati troppo bene da anni di eccellenti removal comeTerror Go for the Throat, questa carta è stata schifata fin troppo:

 

 

Il motivo per cui questa carta dovrebbe avere più rispetto è un po’ complicato.

Storicamente Il ciclo tipico dello standard è che si parte con tanti mazzi che si crede giocabili, per poi ridursi a molti meno man mano che il formato viene “risolto” e si capisce cosa è forte e cosa è no. Proprio per questo motivo i mazzi di controllo tendono a fare meglio a fine formato, quando è più chiaro cosa bisogna “controllare” (cioè quali risposte giocare).

Questo standard è atipico perché è ben lontano dall’essere risolto; sicuramente è stato fatto un lavoro discreto, e sono riusciti a farlo abbastanza bilanciato. Ma la verità è che è stato usato un “trucco”: i removal per le creature e in generale le risposte a disposizione sono talmente “narrow” (povere, limitate, situazionali) rispetto alle minacce disponibili che è quasi impossibile trovare il giusto mix. Questo ha portato non solo a un continuo fluttuare da settimana a settimana su quale sia il mazzo da battere, ma anche ad aumentare la curva di mana dei mazzi giocati – perché i giocatori possono prendersi più rischi, visto che tanto saranno meno contrastati. Per questi motivi credo quindi che Murder sia stata giocata troppo poco.

 

Finito questo elenco, potete capire perché sono convinto che non siano poche le carte che non sono state utilizzate al meglio, o comunque giocate “il giusto” – recentemente, guardate quanti mesi ci sono voluti prima che Thundermaw Hellkite venisse ampiamente giocato. Per auto-celebrarmi citerò Torrent of Souls, carta che fu completamente inutilizzata per mesi e che ci fece fare tripletta ai nazionali del 2008. Oggi penso che una carta che non abbia avuto il ruolo che merita sia questa:

 

 

Credo che l’errore più comune sia stato guardarla come un qualsiasi costo quattro. La verità è che è troppo “clunky” (letteralmente “goffa”, nello slang di Magic qualcosa di inaffidabile) per poter essere giocata regolarmente nei primi turni, oltre ad avere bisogno di un mazzo costruito intorno. Sapete quale altro pescante ha tanti requisiti? Sphinx Revelation! Obbliga a giocare pesantemente blu e bianco, a riempire il mazzo di terre e costi bassi per poter dare il meglio, e non fa nulla nei primi 5 turni…

Questa è la lista che giocavo prima di Natale. Credetemi quando dico che è molto meglio di quello che sembra:

 

Golgari Guildgate

Gavony Township

Woodland Cemetery

Sunpetal Grove

Cavern of Souls

1 Swamp

3 Forest

1 Plains

Temple Garden

Overgrown Tomb

Avacyn’s Pilgrim

Farseek

Tragic Slip

Ultimate Price

Lingering Souls

Borderland Ranger

Loxodon Smiter

Disciple of Bolas

Restoration Angel

Garruk, Primal Hunter

Thragtusk

Armada Wurm

 

 

Sideboard

Tragic Slip

Silklash Spider

Chalice of Life

Rest in Peace

Duress

Appetite for Brains

Ultimate Price

Triumph of Ferocity

 

Oltre a distruggere la maggior parte degli aggro come fa il più classico Naya, questa lista se la gioca meglio contro Bant perché, pur essendo raramente abbastanza veloce da prenderlo in velocità, ha un sacco di potenziale in late game. Chalice of Life si è rivelata ottima, con tutti i modi che ha questo mazzo di guadagnare vite. Resta da vedere se non sia meglio splashare anche il rosso per Slaughter Game eRakdos Return per vincere definitivamente le battaglie di vantaggio carte contro chi ha Sphinx Revelation.

 

Detto questo,  la nuova espansione offre grossi incentivi per tornare a giocare mana base meno rischiose o comunque a due colori. In particolare vorrei dedicarmi allo sviluppo di due mazzi. Il primo giocherà sicuramente queste carte – occhio che Liliana aumenta anche la forza!

 

 

Il secondo è ancora più divertente… Avete mai giocato Faeries?

 

 

Sarebbe bello poter sviluppare entrambi insieme – in fondo non manca tanto al GP Verona. Come sempre, se avete consigli per il prossimo articolo, idee, domande… Vi aspetto nei commenti.