Draft with the pros

Draft with the pros

Ecco un articolo di William Cavaglieri per conoscere il draft di Cicatrici visto dai Pro!

Ciao a tutti,

 

I casi della vita mi hanno portato a Curacao (per favore non nominatemi Berlusconi…): un’isola dei caraibi un tempo parte delle ex Antille Olandesi. Come ci sono finito? La mia azienda ha questa buffa politica di assumere pro di Magic. Qui sono finiti tanti vecchi professionisti del passato, come Budde, Baberowski, Zvi, Rubin…

Oggi vorrei scrivere due righe su un draft di Cicatrici di Mirrodin che abbiamo fatto. Viste le premesse, è stato più difficile trovare le buste che i giocatori. I partecipanti:

 

 Andre “Trash-T” Müller, Germania. Due top 8 al Pro Tour (una finale), due top 4 ai Gran Prix, un top 4 ai nazionali, 32 Pro Tour giocati. A VS, vecchio gioco di carte dei supereroi: un top 8 al Pro Circuit e sei top 8 ai GP. Ha scritto centinaia di articoli di strategia. Capace di parlare, insultare e ragionare a una velocità inumana – in inglese. Immaginatevi in tedesco.

 

Sam Gommersall, Gran Bretagna. Pro per 3 anni, con una vittoria a un Gran Prix e una reputazione come specialista di limited. Famoso anche perché anni fa, dato che gli si era rotta la doccia, si iscrisse in palestra per potersi lavare. Ora sembra Braccio di Ferro con più tatuaggi.

 

 

Tilmann Bragg, Stati Uniti. Un top 4 al Gran Prix, tre anni da pro. Sei GP top 8 a VS. Specialista dai 3 punti.

 

 

 

 

Richard Moore, Gran Bretagna. Campione nazionale 2005, tre anni pro, appassionato gamer. Un uomo che si è trovato a Malta a fare il tester di videopoker, e vinceva.

 

 

Eugene Harvey, Stati Uniti. Anni fa avevano fatto le carte dei pro migliori, da trovare nei Sealed Deck, per farli conoscere al pubblico più casual. Beh, lui la carta l’ha avuta. Lo trovate su Wikipedia… Materiale da Hall of Fame di Magic.

 

 

Craig Krempels, Stati Uniti. Campione nazionale 2005, top 8 nazionali 2008, 3 top 8 ai Gran Prix, vari risultati anche ai giochi di carte di VS e World of Warcraft. Uno dei trash talker più divertenti che abbia mai incontrato.

 

 

Alex Witt, Olanda. Vincitore del Master di Nizza del 2002, campione nazionale 1999, due top 8 ai Gran Prix, 5o al Pro Tour a squadre di Tokyo 2002 (se non è Tokyo, è San Diego, se non è San Diego, chissenefrega 🙂 ). A World of Warcraft, quindici team sopra 2100 in Arena, di cui uno oltre 2300. Vincitore della nostra partita di Agricola di martedì scorso.

 

 

 

William Cavaglieri, Italia. Campione nazionale 2008, quinto ai Mondiali di Roma 2009, due top 8 ai Gran Prix, 4o italiano di sempre per Pro Tour points, articolista per ChannelFireball e Starcitygames. 5 anni alla Nintendo a Francoforte, e senza mai imparare il tedesco (!). Agli inizi di World of Warcraft, in una gilda di malati finisce Molten Core a forza di pozioni. Ma quanto mi piace suonarmela e cantarmela da solo. 🙂

 

 

I mazzi:

Andre Müller, Verde-Blu basato su Proliferate e Metalcraft. Andre si trova forzato a prendere questi due colori, e cerca di sviluppare un mazzo estremamente sinergico con tantissimi artefatti, ma tante carte mediocri singolarmente. Punti deboli: non ha rimozioni per uscire da creature-bomba, ed è estremamente dipendente dalle sinergie, per cui soffre di più le rimozioni avversarie. (Risultato vittorie/sconfitte: 0-3)

Sam Gommersall, Verde-Bianco. Anche Sam si trova forzato in una combinazione di colori pericolosa, in questo caso per le rare che trova: Angelo dell’Esplosione Solare e un manzo verde che non ricordo. Gli artefatti intorno a lui vengono tagliati, e non riesce a sfruttare al meglio i suoi Forgiatore di Carapaci e Custode di Ghalma. Finisce così con un mazzo pieno di creaturelle e dipendente dalle sue bombe. Le vede poco. (Risultato 1-2)

 

Tilmann Bragg, Rosso-Nero. Tilmann ha un draft molto interessante, un mazzo aggressivo con doppia Festa della Fornace come piano di backup. Per attivarla aveva, in più copie Temerario di Oxida, Cavalletta delle Scorie, Sputafumo, Allergia alla carne, Ogre di Sbarramento. Paga un po’ di sfortuna e le bombe avversarie, ma il mazzo era molto valido- (Risultato 2-1)

 

Richard Moore, Bianco-Rosso. Richard drafta un mazzo molto specifico, un super aggro basato sugli equipaggiamenti (in particolare, Bastone Vitale del Silvok con Goblin del Martelletto, Falco Luccicante e naturalmente Shikari della Lancia Solare). Per chiudere, volanti bianchi con Attizzacuori Vulshok e Trigono dell’Ira. Un mazzo un po’ pericoloso: può uccidere al 4o turno, ma ha bisogno non solo delle terre, ma anche di pescare una mano con lo slancio o le sinergie. Un tipo mazzo che teme molto di più un umile Arciere di Ezuri che una Sfera da Battaglia Myr. (Risultato: 1-2)

 

Eugene Harvey, Bianco-Blu. Eugene parte con Kemba, Kan Reggente e taglia il bianco, sacrificando qualche pick in prima busta. Lo sforzo non viene premiato perché Sam alla sua sinistra apre Angelo e passa al bianco. I segnali restano confusi, ma riesce a salvare il draft prendendo 3 Destriero Cromato e andando Metalcraft. (Risultato: 2-1)

 

William Cavaglieri, Verde-Rosso. Parto con Eruzione Cerebrale, ma il rosso è tagliato completamente (finirò il draft con 4 carte). Siccome si tratta di una rara troppo smodata, aspetto di vedere qual è il colore più aperto, per non rimanere a corto di carte. Come al solito il verde viene cagato poco, e riesco a draftare Infect pur con un solo colore a tema. In generale, è corretto cambiare colore anche se si parte molto forte (diciamo, una Sfinge Argentea), ma qua si parla di una carta ridicolmente forte. Altra sculata del mazzo: Putrefax, pensavo fosse situazionale ma è una bomba. (Risultato: 2-1).

 

Craig Krempels, Blu-Nero. Un mazzo simile a quello di Eugene, con i classici elementi del nero (in particolare vite per power level, quindi Replicante Moriok, Spinta Necrogena…) e senza naturalmente la difesa iniziale del bianco. Un mazzo solido che avrebbe sofferto molto il mazzo di Richard, ma fortunatamente non ci gioca contro. (Risultato: 2-1)

 

Alex Witt, Bianco-Nero. La prima impressione era di un mazzo Infect abbastanza brutto, con carte molto situazionali. Ma draftando più copie delle stesse carte, Alex è riuscito ad avere un mazzo molto sinergico. Pensate alle combinazioni con queste carte, che spesso aveva in più copie: Bastone Vitale dei Silvok, Plasmadolore, Pungiglione Epidemico, Randagio Cadavere, Falco Luccicante, Colpo Contaminato. In particolare il Falco, che sembrava fuori posto avendo pochi artefatti, si è rivelato un’ottima spell da partita avanzata, e ha reso i Colpo Contaminato molto più forti. (Risultato: 3-0).

 

 

 

Sul draft niente da dire, è andato liscio per tutti. Certo, alcuni sono stati fortemente condizionati (Andre, Eugene), ma nessuno aveva un mazzo veramente brutto. Questo succede spesso ai tavoli alti di un Pro Tour: i giocatori esperti puntano solo ad avere le migliori chance di vittoria, e non si pestano i piedi. Nota di colore: Sam apre la busta, sbianca e dice: “Cos’è questo?!”. Non giocando da anni, non aveva mai visto una carta token. Sembrava avesse trovato un Treasure di Zendikar.

Non fatevi ingannare dai commenti o dai risultati: nessuno aveva un mazzo veramente brutto.

Sulle mie partite, non ho molto da raccontare; ho avvelenato uno al 5o turno, che è sempre un piacere (grazie Putrefax). Contro Witt il mio Ragno della Tela Acida, dopo aver fatto il suo dovere su un equipaggiamento, è stato Arrestato. Un suo volante mi stava pestando, ma ecco che il mazzo arriva in soccorso con un bel Tagliare in Due… Sono riuscito a perdere lo stesso, ma la vittoria non sarebbe valsa questo momento di goduria.

Spero che l’articolo sia piaciuto. Per domande, commenti etc. sarò felice di rispondere sul forum.

Alla prossima,

Will